Coronavirus, conoscere persone e rispettare la quarantena

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I casi di virus COVID-19 stanno aumentando, per questo Governo e Regioni hanno ritenuto opportuno “isolare” gli italiani a casa loro. L’Hashtag #iorestoacasa impazza sui social, ma la violenza con cui si è abbattuto il Coronavirus ha avuto un impatto molto strano nelle nostre vite: dalla solitudine ed assenza di relazioni sociali, si è passati a voler uscire di casa e correre, abbracciare persone, baciare e conoscere persone, cosa assolutamente proibita: siti come Sexyguidaitalia.com possono aiutare a sentirsi meno soli e apprezzare la primavera che verrà.

COVID-19, dalla solitudine alla voglia di libertà

Stare a casa, uscire solo per comprovate esigenze lavorative, casi di assoluta necessità o per motivi di salute, evitando luoghi affollati (i cosiddetti assembramenti). In alcune Regioni, i negozi di alimentari forniscono disinfettante e dispositivi di protezione individuale contro il famigerato COVID-19, meglio conosciuto come Coronavirus. Un nemico invisibile, il quale purtroppo sta mietendo molte vittime e sta impedendo a tutti di vivere la vita reale. Il che rende tutto strano, in quanto la maggioranza delle persone rinchiuse ha fatto sapere, attraverso i social, che restando a casa forzatamente e quindi senza possibilità di scelta, si sta seduti sul divano o sdraiati nel proprio letto a riflettere e fantasticare sulla prima persona che si vedrà dopo la quarantena, ma anche alle situazioni passate: quanti inviti a cena degli amici declinati per stare a casa a spararsi la serie preferita su Netflix, o per giocare a Fortnite, oppure per semplice pigrizia e si è preferito stare sui social. Il destino è crudele, in quanto i social, da quando sono nati, sono stati considerati un virus per la socialità, visto che i giovanissimi preferivano Instagram, Facebook e Twitter per comunicare, anche quando erano in gruppo. Ebbene, è bastato un virus per insinuare nell’italiano medio la voglia di libertà, di uscire di nuovo, di relazionarsi anche con il vicino di casa antipatico che alle 3 di notte si mette a friggere la cipolla, pur di non sentire quel vuoto e quel senso di impotenza che si percepisce dalle nostre quattro mura casalinghe. Le relazioni subiscono un cambiamento radicale, perché se in situazioni di assoluta normalità nascevano e morivano su un social, ora si vorrebbe accantonare questo strumento per cedere alla tentazione di uscire davvero, di incontrare persone alla vecchia maniera e scoprire subito tutto, pregi e difetti, non dopo mesi e mesi di chat, sexting e C., per poi rendersi conto magari che era tutto fake. Invece, bisogna accontentarsi e stringere i denti, postando #iorestoacasa come un mantra giornaliero da seguire. Al momento siti specializzatie gli stessi social sono gli unici strumenti per conoscere gente nuova e, magari, incontrare nuovi amici o nuove possibili storie d’amore.

Quarantena Coronavirus, affetti e relazioni

Stare a casa è un dovere di tutti, specialmente in questa situazione surreale che stiamo vivendo in questo preciso momento storico. Le raccomandazioni contrastano fortemente con la voglia degli italiani di uscire. Complice forse la primavera, e anche un senso di imprigionamento oltre che di trasgressione alle regole, ci si inventa di tutto pur di assaporare ogni attimo di libertà: i più furbi sono senza dubbio coloro i quali posseggono animali domestici (i quali, lo sottolineiamo, non tramettono il Coronavirus all’uomo). Sui social impazzano i meme di cani con tariffario giornaliero per “portare a spasso il padrone”, visto che alcuni canini venivano portati fuori la bellezza di 20 volte al giorno.  E che dire della creatività di chi si traveste da casa, da sacco della spazzatura o da mucca? Oppure, mariti restii da sempre a buttare le immondizie che escono anche per gettare nell’apposito bidone anche solo una cartina, o che non vedono l’ora che sia il giorno di raccolta porta a porta per posizionare il tutto vicino casa. Bisogna però pensare a una cosa, ossia che il tempismo è tutto in queste situazioni di emergenza e anche una sola parola o gesto sbagliato rischia di compromettere tutto il lavoro di chi sta combattendo in prima linea, e spesso senza adeguate protezioni, rischiando la vita in prima persona. Una leggerezza come far trapelare il documento in cui si attestava la chiusura della Lombardia è costato carissimo al Belpaese: gente che si è ammassata negli aeroporti e nelle stazioni allo scopo di tornare al Sud, senza pensare che il COVID-19 si fosse già insinuato nei corpi di figli e nipoti per trovare terreno fertile nei nonni. L’improvvisa volontà di riunirsi a dei parenti lontani, lasciati per un buon lavoro e una vita migliore in Alta Italia, e che non si va ma a trovare o no si chiamano mai al telefono (se non lo fanno loro), ma si apprezzano i “pacchi da giù” e l’ospitalità estiva gratis. Oppure, l’esodo di massa di pochi giorni fa verso Reggio Calabria, per poter attraversare via nave lo Stretto di Messina allo scopo di vedere mamma, papà e nonna. La ragione è una sola: il terrore di stare da soli e fuggire alla realtà, ma purtroppo la vita reale non si può accendere e spegnere come uno smartphone o un computer.

Conoscere gente nuova online in quarantena

Molti filosofi si stanno contendendo il primato delle frasi da ricordare che riassumono il momento storico vissuto fino ad ora e sui social, specie su Twitter, campeggiano a dismisura. Mi ha colpito molto una riflessione sulla strategia dell’astice, che noi probabilmente conosciamo solamente perché lo mangiamo durante le feste natalizie, ma che ha una storia di 250 milioni di anni, visto che pare che questo crostaceo non abbia mai subito l’evoluzione della specie. Quale sarebbe il suo segreto? Secondo questo filosofo, l’incapacità di affrontare cambiamenti e pericoli restando immobile e così com’è nata, con una corazza massiccia. Cosa che gli umani non hanno, in quanto altruismo, buonafede, egoismo e altri sentimenti più o meno buoni stanno offuscando il buonsenso. Quindi, per resistere alla primavera che ci vuole fuori a correre spensierati per rilassarci, sfogarsi e ritornare in forma per la prova costume, o concedersi una chiacchierata nell’alimentari, visto che i bar sono chiusi, tocca affidarsi alla Rete e ai dispositivi fissi e mobili per soddisfare la nostra voglia di socialità, magari imparando a fare amicizia online con un filo di criterio. Oltre ai social, i quali sono molto saturi in questo periodo, si può provare a cercare una community o un forum online in cui ci sono persone con gli stessi interessi. Attenzione solo per quanto riguarda l’iscrizione, la quale potrebbe essere gratuita o a pagamento. Una volta superato questo step, basterà semplicemente seguire le discussioni e si potrà agire in due modi: scrivendo commenti intelligenti e costruttivi oppure mandando un MP, messaggio privato, direttamente alla persona di proprio interesse. Il segreto è commentare in maniera obiettiva, senza polemiche: si vede anche dai social che, se si crea un commento critico, gli utenti si schierano da una o dall’altra parte, rischiando poi di essere additato come la pecora nera del forum e precludendosi subito la possibilità di fare amicizia. Quando si invia un messaggio privato e la persona ricambia, si possono fare delle domande generiche, tra cui anche quella di scambiarsi le mail e, in un momento successivo, attuare una video conversazione su Skype. In questo modo, la privacy viene tutelata (a questo proposito, mai condividere troppo del posto in cui si vive come indirizzo completo o cellulare, o peggio i dati di pagamento) e si scoprirà in anticipo se si tratta di un Catfish. Per ora, ci si può accontentare così, cercando di mantenere una sorta di amicizia fino a quando la quarantena non finisce e ci si può incontrare di persona, mantenendo ovviamente le giuste precauzioni e seguendo l’istinto. Mai invitare persone appena conosciute in casa propria, meglio incontrarsi in un posto pubblico per limitare gli eventuali rischi. Inoltre, se questa persona dice di avere un tot di anni ma scrive in modo troppo forbito o troppo infantile, è meglio stare in guardia. Questi consigli sono validi anche sui social, sui siti di incontri online e quelli di videogiochi interattivi online: Minecraft o Call of Duty sono forse i più famosi siti in cui si può giocare e parlare con gli utenti parlando, invece di scrivere dei messaggi di testo. Non è la stessa cosa che fare una partita di calcetto o paintball, ma è il modo migliore per sentirsi meno soli al tempo di isolamento forzato causa Coronavirus.