Aviano. A 44 anni è morta Elisabetta Imelio ex bassista dei Prozac+

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Si è spenta al Cro di Aviano, a 44 anni, Elisabetta Imelio. Negli anni Novanta era stata la bassista dei Prozac+ e poi, insieme al chitarrista della formazione Gian Maria Accusani, aveva dato vita ai Sick Tamburo. Già da tempo raccontava della sua lotta contro la malattia che l’aveva colpita nel 2015, il cancro al seno, usando la musica come terapia. Per supportarla nel miglior modo possibile Gian Maria, amico e compagno d’avventura da sempre, aveva anche scritto per lei un brano “che non poteva non scrivere”: “La fine della chemio”. Pubblicata nel quarto disco della band, “Un giorno nuovo” (2017), la canzone era stata reincisa nel 2018 a scopo benefico con il contributo di Jovanotti, Tre Allegri Ragazzi Morti, Manuel Agnelli, Samuel, Elisa, Meg, Lo Stato Sociale, Pierpaolo Capovilla ed Eva Poles dei Prozac+. “L’ho ascoltata per la prima volta in macchina, mentre andavo all’ospedale” raccontava Elisabetta a Vanity Fair. “È stato un istante, più potente della chemio, degli antidepressivi, degli incontri con la psicologa e di mille terapie coadiuvanti. Mi è arrivata addosso una bomba d’amore e di speranza, un’energia che mi ha dato gioia, forza e volontà indispensabili per affrontare tutto questo”. “Paura e l’amore”, l’ultimo lavoro di studio dei Sick Tamburo (noti per esibirsi sul palco con i volti coperti da un passamontagna, scelta fatta per celare le vere identità di Gian Maria/Mr Man ed Elisabetta/Boom Girl) risale all’anno scorso. Con i Prozac+ (creati insieme alla cantante Eva Poles) invece l’avventura era iniziata a metà degli anni Novanta. Avevano raggiunto il successo, anche grazie a ripetuti passaggi su Mtv, con il singolo “Acido acida” e l’album omonimo del 1998. Dopo essersi sciolti nel 2007 per dedicarsi ad altri progetti a distanza di più di 10 anni, nel 2018, i Prozac+ avevano organizzato due concerti-reunion, al Circolo Magnolia di Segrate il 26 maggio e il 31 agosto a Treviso nell’ambito di Home Festival.