Coronavirus. Da lunedì le scuole riapriranno in tutto il Veneto

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Il Governatore Luca Zaia ha deciso di non reiterare l’ordinanza che aveva imposto la chiusura delle scuole. Da lunedì le scuole riapriranno in tutto il Veneto, così come musei, teatri, cinema e chiese. Questa è l’intenzione del governatore che, però, dovrà attendere il benestare del ministro della Salute Roberto Speranza. “Il dato di 98 contagiati di oggi – ha detto Zaia – è positivo per noi perché c’è stato un incremento minimale rispetto a ieri di dieci unità. Più della metà è asintomatica, sono positive ai tamponi fatti. Ne abbiamo fatto 5.300. L’altro aspetto positivo è che non abbiamo quella crescita esponenziale prevista dagli algoritmi. Prova ne sia che vogliamo tornare velocemente alla normalità, non reiterando l’ordinanza che scade domenica, fermo restando che c’è bisogno di fare un presidio sanitario”. “Il virus ha una bassa letalità: come dice Ricciardi, fatti 100 i contagiati, 80 guariscono senza problemi, 15 avranno bisogno di cure mediche e cinque dovranno essere ricoverati con quadro clinico importante in ospedale”. “Il Veneto ha applicato le linee guida che sono chiare, quando c’è stata la prima notizia su Vo’ si è deciso di dare la possibilità ai cittadini che erano preoccupati di fare il tampone, non abbiamo fatto il tampone a tutti quelli che si presentavano in ospedale. Ma Vo’ era una piccola comunità. Le scuole possono tranquillamente riaprire a meno che non ci sia la comunità scientifica che ci dice che c’è un pericolo incombente. Purtroppo questa più che una epidemia è diventata una psicosi internazionale, tanto che si parlava di Veneto e Lombardia su tutti i siti di informazione del mondo. L’ordinanza veneta chiude chiese, musei, cinema, teatri e discoteche. Non abbiamo chiuso esercizi commerciali. Siamo un esempio che, pur avendo un’ordinanza blanda, i treni sono vuoti. E non abbiamo chiuso i treni”. “Spero che lunedì si possa ripartire tranquillamente. Il contagio dei medici? Sul fronte degli infermieri l’assessore provveduto ad assumere 215 figure. Ho sentito il ministro sia ieri che oggi, basta dire che il coronavirus ce l’ha solo l’Italia”.