Venezia. Gabriella Chiellino non è più candidato sindaco per Pd

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Gabriella Chiellino non sarà candidato sindaco di Venezia per Pd e centrosinistra. Infatti l’imprenditrice ha declinato l’invito e ritirato la propria disponibilità a contendere la guida della città al sindaco uscente Luigi Brugnaro. “Ringrazio tutti gli esponenti della coalizione di centrosinistra – ha scritto Chiellino – che mi hanno espresso il loro sostegno e i tanti che mi hanno manifestato la loro stima. Dopo una approfondita riflessione sono giunta però, per motivi strettamente personali, alla decisione di non poter assumere l’impegno che mi viene richiesto”.

Gabriella Chiellino, manager ambientalista, indipendente e cattolica, sarebbe stata la prima donna a presentarsi agli elettori per governare Venezia. L’accordo tra Pd, socialisti, Verdi, comunisti e liste civiche era stato sancito e l’annuncio ufficiale era stato fissato per la serata.

Tra le questioni aperte, il transito delle grandi navi in laguna, il futuro di Porto Marghera e il destino del Mose. Una spallata cruciale alla candidatura è arrivata anche da Matteo Renzi e Carlo Calenda, che hanno fatto sapere di voler correre soli sia a Venezia che per la Regione. Gabriella Chiellino aveva dato la propria disponibilità a patto che sul suo nome confluisse l’intero centrosinistra allargato. Solo così, il suo ragionamento, avrebbe avuto qualche possibilità di insidiare il potere del sindaco uscente Luigi Brugnaro, candidato di tutta la destra, a partire dalla Lega di Matteo Salvini.

Il segretario dem Giorgio Dodi è a caccia di una figura femminile. Tra i profili sondati, quello della consigliera comunale Pd Monica Sambo. In queste ore si fa strada però anche l’idea del parlamentare Pd Pierpaolo Baretta, sottosegretario all’Economia, o un ritorno sul nome del rettore uscente di Ca’ Foscari, Michele Bugliesi.