Tiroide: una corretta alimentazione può aiutare a mantenerla in salute

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Da tenere sempre sotto controllo. E’ la tiroide, una ghiandola molto importante per il funzionamento del nostro organismo. La ghiandola endocrina è collocata nella parte anteriore del collo e produce gli ormoni tiroidei che svolgono un ruolo importante nella regolazione del nostro metabolismo, dello sviluppo, delle funzioni cardiovascolari. Non solo mantengono normale la funzione sessuale, il sonno e agiscono su modelli di pensiero. Tali ormoni contengono iodio, triiodotironina, tiroxina, calcitonina. Si possono verificare problemi alla tiroide di diversa natura. Dall’ipertiroidismo (se c’è una produzione eccessiva di ormoni) all’ipotiroidismo (una produzione insufficiente causata spesso da una carenza di iodio). Ma la tiroide può essere interessata anche da noduli e neoplasie. Una corretta alimentazione può aiutare a mantenerla in salute. Tra gli alimenti da prediligere ci sono i cereali senza glutine (riso, miglio, sorgo, teff…), gli pseudo-cereali (grano saraceno, quinoa, amaranto), i tuberi e le radici tuberose (batate, ravanelli, sedano rapa, barbabietola rossa), uova e carne biologiche (agnello, maiale, pollo, manzo, tacchino), affettati senza l’aggiunta di nitrati, nitriti, lattosio e proteine del latte. Si può mangiare il pesce fresco o surgelato escludendo sempre lo spada e la tilapia e il pangasio e limitandosi, in caso di ipertiroidismo, a non più di 2 porzioni alla settimana di pesce di mare, molluschi e alghe. Tutte le spezie e le erbe aromatiche (origano, timo, semi di finocchio, salvia, rosmarino) possono essere usate sempre. Verdure, ortaggi e frutta vanno scelti tra quelli di stagione e a chilometro zero. Ok ad asparagi, finocchi, lattuga, spinaci e a tutti i tipi di cavolo, purché cotti. Sì poi ad albicocche, banane, fragole, kiwi, pompelmo, mirtilli, nespole, pere, pesche, sempre preferibilmente biologici.