Firenze. Messa in sicurezza: 200 mila euro per immobili comunali

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Arrivano 200 mila euro per sistemazione e adeguamento di immobili comunali finalizzati al miglioramento della loro sicurezza e fruibilità. Sono previsti in una delibera approvata nell’ultima seduta di Giunta dello scorso anno presentata dall’assessore ai Lavori pubblici Alessia Bettini. A partire dalle richieste raccolte da datori di lavoro e rappresentanti per la sicurezza verrà redatto un apposito elenco di interventi che verranno messi a gara sulla base di un accordo quadro fino alla concorrenza dell’importo stabilito. Gli interventi si attiveranno infatti in risposta alle segnalazioni pervenute dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, punteranno a prevenire o eliminare situazioni di pericolosità o degrado e abbattere barriere architettoniche. Tra gli immobili già coinvolti sedi di uffici comunali come quelli di viale Guidoni, via Assisi 20, via Nicolodi 2 (ex Istituto nazionale Ciechi), Parterre in piazza Libertà, piazza San Martino (direzione Urbanistica), oltre ad immobili con altro tipo di destinazioni. “La sicurezza sul lavoro è una priorità dell’azione amministrativa, non potevamo quindi che mettere la massima attenzione negli edifici di proprietà o competenza del Comune, andando a intervenire laddove vi è la necessità, grazie alle segnalazioni degli stessi lavoratori, e contemporaneamente puntando a abbattere il più possibile le barriere architettoniche e favorire quindi la massima fruibilità di queste strutture. – spiega Bettini – In molti casi si tratta di piccoli interventi di manutenzione ma di grande importanza per chi in questi luoghi trascorre gran parte della propria giornata, lavorando o usufruendo dei servizi. La cura dei luoghi passa anche da questo tipo di impegno”. La cifra di 200 mila euro era già stata inserita nel Piano triennale degli investimenti 2019 – 2021 all’interno delle previsioni di spesa destinate all’adeguamento di strutture immobiliari e cantieri da finanziare con alienazioni dell’esercizio 2019. Gli interventi da effettuare non comporteranno trasformazioni edilizio-urbanistiche.