Elezioni regionali, clima non idilliaco nella provincia di Crotone tra il Pd (partito democratico) e Dp (Democratici progressisti) pur facendo parte della coalizione che appoggia la candidatura a Presidente di Pippo Callipo

L’avvio della campagna elettorale dovrebbe azzerare ogni malumore che in precedenza si è creato tra partiti e movimento nella fase pre-composizione delle liste, ed evidenziare fra loro omogeneità e unità d’intenti nel sostenere il candidato presidente. Nella Provincia di Crotone l’aggettivo “distensivo” non appartiene né alla lista del Pd, né a quella del Dp. Nonostante facciano parte della stessa coalizione, continuano ad essere separati in casa e tra i responsabili delle due liste c’è di mezzo anche la carta bollata. Venerdì 3 gennaio, il commissario del Pd crotonese, Franco Iacucci, nel presentare i due candidati della circoscrizione Calabria Centro: Carolina Girasole e Sergio Arena, ha precisato che esiste una sola lista del Pd a sostenere Callipo. Il riferimento è alla lista dei Dp formata da ex dirigenti del Pd crotonese che sono stati azzerati dagli incarichi dopo il commissariamento. Questi sostengono Flora Sculco (capolista nella circoscrizione Calabria Centro e Sud), e Gino Murgi, segretario provinciale commissariato, candidato nella lista Calabria Centro.
Alle dichiarazioni di Iacucci hanno fatto seguito quelle di Pietro Secreti, presidente commissione garanzia federazione di Crotone, che ha affermato: “Iacucci minaccia? Lo denunceremo! È veramente scandaloso – ha dichiarato Secreti – il modo che il commissario Iacucci sta portando avanti. Un tentativo a dividere ulteriormente i gruppi dirigenti già disorientati da una gestione del partito regionale che (palesemente) risponde a logiche correntizie e non agisce nell’interesse generale. Per la seconda volta, il commissario Iacucci viene a Crotone non per creare pace ma per minacciare. Ed a tal proposito annuncio pubblicamente che mi recherò, insieme ad altri dirigenti, dai nostri legali per verificare se esistono gli estremi e sporgere denuncia per voto di scambio. La smetta, insomma, di intimorire i segretari di circolo – afferma Secreti – e lavori, se ne ha le capacità, ad incentrare una campagna elettorale pro Callipo difficile. Inoltre – continua Secreti – sempre Iacucci, dimostra di andare contro la linea della segreteria Nazionale del Pd e di Zingaretti. Durante i giorni scorsi sia Oddati che Zingaretti sono stati chiari: il Pd ha lavorato alla composizione di due liste (Pd e Dp). E ricordo che Murgi, così come Guglielmelli, ha firmato la candidatura proprio alla presenza di Oddati e Graziano che garantivano loro il percorso e la linea condivisa. Allora basta! – conclude Secreti – Noi lavoriamo per battere le destre e non seguiamo Iacucci che continua a dividere. Mi appello a Zingaretti e Oddati, che fermino questo scempio a cui assistiamo da quando Iacucci è venuto a Crotone per non essere il commissario di tutti ma di una sparuta minoranza”.
Il comunicato di questa mattina del commissario Iacucci afferma:
“La stragrande maggioranza dei circoli del Partito Democratico del territorio di Crotone ha condiviso l’appello al sostegno elettorale, esclusivo, per la linea recante il simbolo convenzionale”. La dichiarazione di Iacucci dopo l’incontro con i Sindaci, i segretari di circolo e i dirigenti iscritti al Pd, cui ha preso parte anche il candidato nella circoscrizione “Calabria Centro” Sergio Arena.

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