Post Brexit. Gli inglesi guardano alla cittadinanza irlandese

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Un vero e proprio boom: un milione di passaporti in un anno. È l’ammontare delle richieste di cittadinanza ricevute dall’Irlanda durante l’anno. La maggioranza delle richieste di cittadinanza proviene dal Regno Unito. In parte dai residenti in Irlanda del Nord, la parte britannica dell’isola, i quali hanno in automatico diritto ad ottenere la cittadinanza della Repubblica d’Irlanda, mantenendo la propria, avendo la doppia cittadinanza, in base agli accordi di pace del 1998. Per il resto le richieste giungono dalla Gran Bretagna, cioè da tutti coloro che in Inghilterra, Scozia e Galles di colpo sentono l’esigenza di potere continuare ad avere un passaporto europeo. Tantissimi inglesi hanno genitori, nonni o antenati irlandesi. Ciò basta per chiedere la cittadinanza dell’Irlanda. Con la Brexit che sarà presto realtà, coloro che hanno radici irlandesi le rispolverano per ottenere la cittadinanza irlandese. Così hanno la possibilità di risiedere e lavorare, con piena assistenza sanitaria e ogni altro diritto, nei 27 paesi della Ue. Inoltre la facoltà di visitarli per affari e turismo senza richiedere il visto online che sarà introdotto dal 2021, al termine della fase di transizione. In più l’accesso a programmi di scambio di studio come Erasmus, per gli studenti. Oltre a essere un modo per continuare a sentirsi cittadini europei a pieno titolo, per tutti quelli che sono contrari alla Brexit.