Vittorie per Conte, Pioli e Inzaghi: Inter capolista, Milan fuori crisi, Lazio terza

La doppietta di Lautaro Martinez contro la Spal regala all’Inter di Antonio Conte il primato in solitaria. I nerazzurri si impongono a San Siro e superano in classifica la Juventus. La squadra di Conte approfitta così del mezzo passo falso dei juventini, fermati in casa dal Sassuolo.

Protagonista assoluto Lautaro Martinez in gol al 16′ e al 41′. Grazie alle sue reti i padroni di casa incassano tre punti pesantissimi che consentono all’Inter di essere capolista. La Spal dal canto suo prova a riaprire la partita con Valoti al 50′ ma i nerazzurri non cedono.

Antonio Conte supera Maurizio Sarri. L’Inter si conferma vera antagonista della Juve per la conquista dello scudetto. Al Meazza è stata una partita a senso unico. La squadra di Conte ha dominato sia sul piano del gioco sia del risultato. Grande festa sugli spalti per l’Inter che così punta verso il titolo di campione d’inverno…

Stefano Pioli

Il Milan esce dalla crisi

Quando la gara sembrava orientata verso il pari, i rossoneri hanno trovato una rete importantissima per la classifica e per il morale. Parma-Milan 0-1. E’ stato Hernandez a sbloccare in mischia.

Un grave errore di Darmian e Bruno Alves ha consentito, infatti, al francese di segnare e portare in vantaggio i rossoneri all’88’. Theo Bernard François Hernández è l’uomo della Provvidenza di questa domenica a Parma. Il calciatore francese, difensore del Milan, realizza una rete che permette a Pioli di respirare in classifica.

Grazie al successo il Milan si risolleva in classifica. La squadra distanzia le ultime tre della classe e prova a rilanciarsi verso posizione più consone al blasone dei rossoneri.

Simone Inzaghi Lazio

La Lazio si conferma terza

E’ la sesta vittoria consecutiva per la Lazio. E’ stato eguagliato il record della gestione Simone Inzaghi. Nona partita di seguito andando a segno per il capocannoniere del campionato Immobile, già a quota 17 dopo 14 partite.

I biancocelesti battono 3-0 l’Udinese e restano saldamente al terzo posto. La squadra laziale prende subito il pallino del gioco e sblocca al 9’. Milinkovic domina col fisico in area e serve Immobile, che non sbaglia. L’Udinese reagisce. Prima Nestorovski sciupa a tu per tu con Strakosha una bella imbeccata di Mandragora, poi è lo stesso Mandragora a mandare fuori di pochi centimetri un bel diagonale di destro. La risposta dei bianconeri è tutta qui.

Correa sale in cattedra e si guadagna con le sue danze in area due rigori. Il primo lo segna il solito Immobile, il secondo viene trasformato da Luis Alberto. Nel secondo tempo la Lazio gestisce con maturità il vantaggio, senza concedere nulla alla squadra di Gotti.

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