A White, White Day vince il Torino Film Festival 2019

La pellicola islandese “A White, White Day” di Hlynur Palmason è il miglior film del 37° Torino Film Festival, scelto dalla giuria presieduta da Cristina Comencini. Il Premio per la miglior attrice è andato, invece, a Viktoria Miroshnichenko e Vasilisa Perelygina, per il film “Dylda / Beanpole” di Kantemir Balagov (Russia). Giuseppe Battiston e Stefano Fresi hanno ottenuto, invece, il riconoscimento di Miglior attore per il film “Il grande passo” di Antonio Padovan.

Il premio per la miglior sceneggiatura a “Wet Season” di Anthony Chen (Singapore /Taiwan). Il premio del pubblico è andato a “Ms.White light” di Paul Shoulberg (Stati Uniti). La Giuria di Internazionale.doc ha, invece, assegnato il premio Miglior film per Internazionale.doc a “143 Rue du desert” di Hassen Ferhani; Premio Speciale della giuria a “Khamsin” di Gre’goire Couvert e Gre’goire Orio. La Giuria di Italiana.doc ha, invece, deciso di tributare il premio per il Miglior film a “Fuori tutto” di Gianluca Matarrese mentre il Premio Speciale della giuria è andato a “L’apprendistato” di Davide Maldi. Tra gli altri riconoscimenti il Premio Cipputi che, come ha deciso la giuria presieduta da Altan, è andato a “Ohong Village” di Lungyin Lim (Taiwan/Repubblica Ceca) mentre il Premio Torino Factory ex-aequo a “Manuale di storie dei cinema” di Stefano D’Antuono e Bruno Ugioli e “Selene” di Sara Bianchi. Madrina della cerimonia di chiusura del 37° Tff, al Cinema Reposi di Torino, Carolina Crescentini.

La prossima edizione si svolgerà dal 20 al 28 novembre 2020. “Questo festival ha una sua specificità che non cambieremo, continueremo così”, ha detto il neo presidente del Museo Nazionale del Cinema, Enzo Ghigo, che nelle prossime settimane dovrà nominare il nuovo direttore del Tff, affidato negli ultimi sei anni alla guida di Emanuela Martini.

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