Stagione turistica deludente in Italia: spazi vuoti

Negli stabilimenti si registrano sconti su lettini e ombrelloni. Dovrebbe esserci il pienone in Italia ma invece ci sono molti spazi vuoti sulle spiagge e non solo. Ovunque si registrano segnali allarmanti per una stagione turistica deludente. Il mese di agosto, quello della vacanze, è “drammatico”.

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, intervistato dal Corriere spiega che “sono mancati soprattutto tedeschi e inglesi. Complice la crisi economica, per esempio in Germania, che ha spinto a scegliere destinazioni a basso costo, la Tunisia, l’Egitto o la Turchia, che hanno sistemi di tassazione inferiori ai nostri, tariffe più basse anche se spesso a scapito della qualità”.

C’è anche un cambiamento culturale, legato ai costi, che porta a distribuire le ferie in diversi periodi dell’anno. Francesca Tomaselli del Sib (Sindacato italiano balneari) in Lazio registra “una perdita media del 30% di incassi”. Renato Papagni di Federbalneari osserva: “Abbiamo cifre discordanti anche nella stessa località: a Fregene alcuni imprenditori lamentano cali del 50%, altri sorridono per un +15-20%”.

“Si sta sicuramente allargando la forbice tra destinazioni di lusso e quelle a basso costo” aggiunge il presidente di Federalberghi. “Località come la costiera amalfitana o Capri sono andate bene, perché chi ha disponibilità economica risente meno della crisi. E vale anche per il basso costo. Quello più penalizzato è il turista di mezzo, che rinuncia a partire”. La media è 10 notti fuori casa, in linea con l’anno precedente. Diminuisce però del 9,5% la spesa media complessiva (viaggio, alloggi, ristoranti) degli italiani, passando da 24,1 a 21,8 miliardi di euro.

Non tutta l’Italia va male. Bene infatti la Liguria. L’assessore regionale al Turismo, Gianni Berrino, evidenzia: “È stato un ferragosto sold out quello che sta vivendo la Liguria. Da quanto risulta sulle piattaforme social le prenotazioni di camere e alberghi hanno oltrepassato il 94% nella nostra regione”. Bene anche la Regione Campania che segnala record di presenze anche legate a manifestazioni ed eventi culturali. Come a Paestum, 8 mila spettatori la serata di Ferragosto con passeggiate sotto le stelle e concerto finale. Calano la Sardegna dove Federalberghi ha stimato un calo di presenze del 5% e di fatturato del 10% e il Veneto (-5%). Il bilancio finale si terrà comunque a fine stagione.

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