Venezia. Collegamento tra piste ciclabili e parcheggio scambiatore di Zelarino

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La Giunta comunale di Venezia ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto, il progetto definitivo per la realizzazione di un collegamento tra le piste ciclabili del territorio ed i parcheggi scambiatori del quadrante sud di Zelarino. Il progetto che prevede la realizzazione di 2,7 km di nuova pista per il lotto 1, corrispondente al quadrante sud di Zelarino, e altri 4,8 km nel lotto 2, corrispondente al quadrante nord (Comune di Venezia). Nuovi tracciati che sommati ai 2 km di ciclabili già realizzati in questa parte di territorio, vanno a costituire un percorso di ciclabile senza interruzioni dalla Gazzera a via Marignana – via Terraglio, per un totale di 9,5 km.

“Il collegamento ciclopedonale approvato dalla Giunta – spiega Zaccariotto – garantisce il completamento della rete ciclabile di Zelarino offrendo un percorso che attraversa, da Nord a Sud tutto il quartiere compreso tra via Visinoni, via Selvanese e via Tito, rappresentando la soluzione ad una domanda di mobilità che da parecchi anni non trova risposta compiuta: collegare il quartiere della Gazzera con quello di Zelarino con un percorso ciclabile sicuro e continuo, in grado di superare i punti critici della viabilità esistente. Nello specifico, partendo dalla zona della Gazzera verso il centro di Zelarino, il nuovo percorso ciclabile interesserà gli assi viari di collegamento alle zone più densamente abitate e frequentate di questo quartiere quali via Visinoni, via Selvanese e via Tito. Una diramazione del percorso ciclabile metterà in comunicazione via Selvanese con e la Scuola Primaria Parolari (percorrendo via Tominz e Via Grigoletti) attraversando il parco del Marzenego, noto come “Parco Zia”, con una nuova passerella sul fiume Marzenego e quindi migliorandone la visibilità e la penetrabilità dalla viabilità principale”.

“Contestualmente, la realizzazione delle piste ciclabili consentirà la messa in sicurezza del percorso di accesso della limitrofa scuola dell’infanzia Melograno e del nido Gori. Inoltre, a causa della ridotta larghezza del ponte stradale sul Rio Storto di via Visinoni che non permette di alloggiare sia le corsie di marcia delle auto che il tracciato della ciclopedonale, verrà realizzata una passerella prefabbricata in acciaio sul lato ovest per oltrepassare il Rio in sicurezza, dedicata ai cicli e pedoni La lunghezza complessiva del percorso ciclopedonale progettato è di 2.700 metri, una parte dei quali sarà di nuova realizzazione, su sede propria e per lo più in asfalto; una parte sarà su sede stradale, identificata da segnaletica orizzontale e verticale. Il progetto, affidato ad Insula S.p.A., prevede inoltre la realizzazione di due nuove rotatorie: la prima di 26 metri di diametro all’intersezione tra via Selvanese e via Tito, e la seconda sempre del diametro di 26 metri all’intersezione tra via Selvanese e via Visinoni; entrambe intendono risolvere criticità per il traffico cittadino, specialmente nelle ore di punta. Si procederà inoltre all’allargamento della viabilità di accesso alla scuola d’infanzia Gori e del nido Melograno rendendola a doppio senso di marcia, la realizzazione di un parcheggio in linea a lato strada e di un nuovo parcheggio in via Selvanese sempre a servizio della scuola dell’infanzia. L’intervento prevede altresì il raddoppio del parcheggio esistente all’ingresso di via Giacomo Favretto. I nuovi percorsi hanno lo scopo di integrare i collegamenti realizzati con la 1° fase del BiciPlan, un fondamentale strumento di pianificazione che si pone l’obiettivo di incentivare la mobilità ciclabile nell’ambito del territorio comunale della terraferma per contrastare l’emergenza ambientale e migliorare la vivibilità urbana. Con questo intervento che sarà realizzato da Insula s.p.a. – conclude Zaccariotto – ci siamo posti l’obiettivo di fornire ulteriori strumenti per incentivare l’uso della bicicletta sia negli spostamenti locali dalla periferia al centro città, sia nel tempo libero. Un nuovo collegamento in sicurezza che permetterà a quanti lo utilizzeranno di pedalare in tranquillità potendo godere delle bellezze del nostro territorio e dei suoi tanti siti di interesse culturale e paesaggistico”.