Aosta. Respinti i due ricorsi sui contenziosi relativi al concorso straordinario

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L’Assessorato dell’Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili comunica che il TAR Valle d’Aosta ha pubblicato le sentenze con cui ha respinto i due ricorsi sui contenziosi relativi al concorso straordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento a tempo indeterminato di personale docente per la scuola dell’infanzia e primaria su posto comune e di sostegno nelle istituzioni scolastiche della Regione autonoma Valle d’Aosta, promossi da 19 docenti con servizio nelle scuole paritarie. I 19 ricorrenti, privi dei requisiti prescritti dal bando che prevedeva due anni di servizio presso le istituzioni scolastiche pubbliche statali o regionali, erano stati ammessi a partecipare con riserva alla prova concorsuale in esecuzione delle ordinanze cautelari del 9 aprile 2019 emanate dal TAR Valle d’Aosta. All’udienza, la questione è stata discussa nel merito e con le sentenze pubblicate oggi il Tar ha deciso che: “i requisiti di partecipazione al concorso straordinario sono stati stabiliti direttamente, e con efficacia cogente, dal legislatore statale, con l’ovvia conseguenza che l’Amministrazione scolastica regionale si è limitata a recepirli senza apportarvi alcuna modifica o integrazione”. I ricorrenti, inoltre avevano ipotizzato l’illegittimità costituzionale della norma istitutiva del concorso a livello nazionale per contrasto con i principi di uguaglianza e di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione. Sul punto il Tar ha evidenziato la natura straordinaria del concorso, nonché la differenza legata alla natura pubblica delle istituzioni scolastiche pubbliche e alla natura privata delle scuole paritarie, da cui discende un diverso meccanismo di selezione, ciò che rende ragionevole la differenza di trattamento ai fini dell’ammissione al concorso. Ne consegue che i 19 ricorrenti, in esecuzione delle sentenze di oggi, non saranno quindi inseriti nelle graduatorie definitive del concorso che saranno approvate la prossima settimana dalla Sovraintendenza agli Studi. Gli uffici competenti procederanno ora nelle azioni al fine di disporre l’immissione in ruolo su posti vacanti per tutti i gradi di scuola. Per le assunzioni a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2019/20 si attingerà anche da tali graduatorie.