Firenze. Refezione scolastica: nuova gara di appalto

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Una nuova gara di appalto per tutti i centri cottura che si occupano della refezione scolastica del Comune di Firenze. E’ quanto ha deciso l’assessore all’educazione Sara Funaro che spiega: “Abbiamo preso questa decisione perché nel corso dello scorso anno scolastico sono state valutate diverse proposte di correttivi non solo nella varietà dei menù proposti ma anche nella ‘grammatura’ dei cibi e nei metodi di partecipazione, di controllo e di verifica”. A portare alla scelta di procedere a nuovo bando per i centri cottura delle mense scolastiche cittadine hanno contribuito varie esigenze fra cui la volontà di inserire subito e già in sede di gara tutte le proposte di correttivo. Fra questi la modifica e la variazione del menù per renderlo più gradito ed appetibile ai bambini della Scuola dell’Infanzia e Primaria, ovviamente sempre con la validazione della Asl e della Federazione Italiana Medici Pediatri per l’equilibrio nutrizionale. Valutazioni queste che potrebbero essere fatte anche allargando questo gruppo di lavoro a medici del Meyer. L’assessore Funaro ha inoltre ribadito anche la necessità di introdurre nel bando la creazione di strumenti di verifica del grado di soddisfazione dell’utenza richiedendo alle aziende di refezione di organizzare incontri illustrativi rivolti ai componenti delle Commissioni Mensa sull’attività dei centri cottura e adottare un sistema di rilevazione del grado di soddisfazione dell’utenza di cui venga fornito un report all’Amministrazione Comunale, con un referente per ogni centro cottura. Da aggiungere al capitolato di gara anche i temi della gradibilità del cibo, intesa non solo come qualità ma anche come presentazione delle porzioni o “grammature”, il tema del menù e degli scarti con lo scopo di potenziare i progetti di recupero alimentare. In bando sarà inserita anche la richiesta di incrementare gli interventi di formazione per il personale e saranno comunque costituiti percorsi di partecipazione con gli insegnanti e i genitori. “Vogliamo inoltre mantenere un contatto costante con commissioni mense e insegnanti per verificare in itinere il gradimento del servizio” ha detto ancora Funaro. La nuova gara si svolgerà nel periodo settembre-novembre 2019. Nel frattempo il servizio continuerà grazie alla proroga tecnica fino al 31 dicembre. Già in sede di proroga saranno inserite variazioni al menù con le osservazioni pervenute fino ad oggi nel corso dell’anno. “In questo periodo – ha concluso l’assessore – vogliamo organizzare dei tavoli di lavoro con esperti, familiari e insegnanti per raccogliere più suggerimenti possibile e erogare un servizio che risponda alle esigenze di tutti”. Il servizio mensa del Comune, organizzato su 15 centri di cottura in appalto, prepara e distribuisce mediamente 20 mila pasti al giorno. Le tariffe sono invariate da ben 9 anni scolastici e sono suddivise in 11 fasce di reddito per un costo calcolato in base all’Isee. Previste anche l’esenzione totale per le famiglie seguiti dai servizi sociali che ne facciano richiesta.