Al via i saldi estate 2019: consigli anti fregature dispensati dal Codacons

171

Hanno iniziato Sicilia, Campania e Basilicata. Poi oggi tutte le altre Regioni italiane. E’ scattato ovunque l’appuntamento con i saldi estate 2019. Il Codacons si attende ribassi fino al 50% fin dai primi giorni di promozione e l’Unione nazionale consumatori prevede uno sconto medio del 21,3%, in netto aumento dal 19,4% dell’estate scorsa e in linea con questo inverno quando la promozione media è stata del 21,4%. FederModaMilano-Confcommercio si aspetta invece sconti medi del 30-40%. “Visto il disastro delle vendite in stagione – afferma il presidente di FederModaMilano e Federazione Moda Italia Renato Borghi – che ha travolto un settore basato sulla stagionalità dei prodotti, auspichiamo che la sopita voglia di shopping dei mesi passati si risvegli trasformandosi in una crescita degli acquisti”. Per le associazioni di consumatori, però, non basteranno le occasioni a spingere gli italiani a spese folli. Lo scontrino medio sarà di 65 euro a testa, stima il Codacons, e “la maggior parte dei cittadini nei weekend preferirà recarsi al mare”. Sono più alte le previsioni dell’ufficio studi di Confcommercio, che raggiungono circa 100 euro pro capite e poco meno di 230 euro a famiglia per un valore complessivo intorno ai 3,5 miliardi di euro. Nella guerra di cifra entra anche l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori Onf che ha effettuato un’indagine a Roma, Milano e Napoli: solo il 39% delle famiglie è propenso a acquistare a saldo, con una spesa media di 134 Euro a famiglia. E una quota quasi analoga cerca occasioni online.

Consigli anti fregature

Codacons mette in guardia dalle possibili fregature stilando una guida per fare shopping con i saldi. La prima regola è conservare sempre lo scontrino, perché anche la merce scontata (se difettosa) si può cambiare. Altri consigli sono diffidare dei ribassi superiori al 50%, dei capi che non possono essere provati e dei negozi che non espongono il cartellino con il vecchio prezzo, quello nuovo e lo sconto applicato. E’ consigliato servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità e leggere sempre l’etichetta. Si possono comprare con carte di pagamento anche i prodotti in promozione, quando il negoziante espone in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat. Se si pensa di avere preso una fregatura rivolgersi ad un’associazione dei consumatori o chiamare i vigili.