Giro del mondo in musica a Legnano il 6 luglio

La musica diventa strumento per sostenere i malati psichici. È in programma sabato 6 luglio l’Opera di Solidarietà, tradizionale appuntamento a scopo benefico organizzato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate con il CCR della banca, il Comune di Legnano e l’associazione musicale Amadeus. Destinataria di questa edizione è l’organizzazione di volontariato Aiutiamoli Legnano che si occupa di salute mentale. Dalle 21, nella centralissima piazza San Magno, l’orchestra e il coro sinfonico Amadeus diretti dal maestro Marco Raimondi propongono una “international edition” del concerto, un viaggio nel mondo facendosi accompagnare dalla musica in generi e ambientazioni diverse. L’iniziativa rientra nel progetto europeo MoSaIC -Music for Sound Integration in the Creative sector- che si propone l’obiettivo di favorire l’integrazione della cultura europea attraverso la musica.

“La solidarietà è l’elemento che caratterizza questo tradizionale appuntamento estivo”, spiega il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. “Attraverso la musica vogliamo far conoscere una realtà che opera nel nostro territorio e sostenerla. Quest’anno la scelta è andata verso Aiutiamoli Legnano, un’associazione che svolge un lavoro prezioso e spesso invisibile, prendendosi cura delle persone con problemi psichici e dei loro familiari, con l’obiettivo di restituire loro una vita più serena. Nell’intento non solamente di affermare il nostro ruolo di banca locale, ma anche di sostenere gli interventi dedicati al sociale, siamo convinti che un’occasione come quella di questo concerto possa contribuire a rafforzare il senso di comunità; una comunità che non dimentica nessuno”.

Aiutiamoli Legnano opera nel campo della salute mentale, offrendo assistenza ad una quarantina di persone attraverso una quindicina di volontari. “Al di là delle patologie importanti come le psicosi gravi, parliamo di forme di depressione, disturbi dell’alimentazione, dipendenze – oltre a droga e alcol ci sono quelle da gioco e dall’uso di internet – situazioni che sfociano in comportamenti ossessivi, bipolari e attacchi di panico», spiega la presidente di Aiutiamoli Legnano, Mabi Capocasa. Al centro di tutto sempre più spesso ci sono i giovani. «Anoressia e bulimia, ad esempio, sono sconfinate anche in ambito maschile e si manifestano fin dalle elementari; la nuova patologia chiamata col termine giapponese hikikomori porta soprattutto i giovani all’isolamento dal mondo esterno, rinchiudendosi in una stanza”, osserva. “Il territorio della salute mentale è molto vasto e poco considerato. Ma sono dei veri e propri handicap che impediscono ad una persona e ai suoi familiari di avere una vita dignitosa”. La risposta è per lo più nella positività delle relazioni, oltre che nei farmaci. «Offriamo momenti di ascolto e di aiuto; nel laboratorio all’interno del Cps di Legnano cerchiamo di far recuperare le capacità pregresse che la malattia ha offuscato. Ci sono poi momenti di gita di carattere culturale perché l’arte ha una valenza riabilitativa enorme. Oltre ad attività di teatro, promuoviamo convegni e incontri per far conoscere il tema della malattia mentale”. Aiutiamoli si occupa di malati silenti che spesso fanno paura “perché costringono ad una relazione, a metterci allo specchio. Ma non sono altro che nostri figli: una società malata crea figli malati”, aggiunge. “Parlare di salute mentale è fondamentale perché è un tema subdolo, spesso sconosciuto ma altamente invalidante. Occasioni come queste sono utili: la Bcc ha compreso l’importanza di affrontare questi temi e lo ha fatto con lo strumento più potente: l’arte, la musica”.

Il concerto è ad ingresso libero. Durante la serata saranno raccolti fondi da destinare all’associazione Aiutiamoli Legnano per il sostegno alle sue attività.

Opera di Solidarietà
Sabato 6 luglio, ore 21
Piazza San Magno, Legnano

Programma
“Les toreadors”, G. Bizet – Orchestra, Spagna
“Mission”, E. Morricone – coro, Cinema
“Granada”, A. Lara – soprano, Sudamerica
“Di quella pira”, G. Verdi – tenore/coro, Opera, Italia
“Bolero”, M. Ravel – orchestra, Francia
“Hurrah!”, J. Strauss – coro, Austria
“O Sole mio”, E. di Capua, A. Mazzucchi – soprano, Italia
“Nessun dorma”, G. Puccini – tenore/coro, Asia
“Tace il labbro”, F. Lehar – tenore/soprano, Ungheria
“New York New York”, J. Kander, F. Ebb – soprano/coro, USA

Orchestra e coro sinfonico Amadeus
Interpreti:
Barbara Post, soprano
Lee Bye Ongryong, tenore

Enrico Raimondi, arrangiamenti musicali
Marco Raimondi, direttore

Ensemble Amadeus è un’associazione senza fini di lucro fondata nel 1997 con il proposito di diffondere presso il grande pubblico il pa­trimonio musicale italiano ed europeo di ogni tempo ed insieme promuovere con la sua atti­vità progetti di solidarietà sociale. Composta complessivamente da 80 coristi e 60 professori d’orchestra di diversa nazionalità (Germa­nia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Giappone, Olanda, Canada, Cecoslovacchia, Ungheria, Svizzera, Venezuela, Albania, Russia, Ucrai­na, Georgia, Armenia, Messico), ha eseguito un grande repertorio operistico-sinfonico che spazia dal barocco all’età contemporanea, col­laborando con artisti provenienti dal panorama musicale italiano ed internazionale. Ha realiz­zato oltre 700 concerti in prestigiosi contesti. Dal 2008 ha dato vita ad una Accademia Mu­sicale per la formazione permanente di giovani musicisti affiliata all’Association Board of the Royal Schools of Music (ABRSM) dei con­servatori del Regno Unito che unisce un net­work di oltre 630.000 studenti e musicisti nel mondo. Ha ricevuto menzioni dalla stampa e diversi media tra cui RaiTre, RaiNews, Ra­dio della Svizzera Italiana, Corriere della Sera, Repubblica, Living is life Radio Popolare, Quotidiano Nazionale, la Prealpina. Ha inciso CD e DVD per l’etichetta “Amadeus” con re­gistrazioni live dai concerti, tra cui “Christmas Forever” (2007), “Kronungsmesse” (2008), “Invito all’opera” (2009), “Barocco Veneziano” (2010), “Viva Verdi” (2011), “Christmas Ca­rols” (2012), “Musique Sacrée” (2013), “Italian Opera” (2014), “Tra Cielo e Terra” (2015), “Inno all’umanità” (2016).

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