Maturità 2019. Notte prima degli esami: qualche consiglio

Maturità 2019 al via domani alle 8:30. E’ quindi questa la temuta notte prima degli esami per all’incirca 520 mila ragazzi dell’ultimo anno delle superiori. Debutta l’ennesimo nuovo esame. Ma cosa cambia? Ci saranno due sole prove scritte invece di tre, più l’orale. Nel calcolo del punteggio finale sarà dato più peso al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio. Infatti il credito maturato nei tre anni finali peserà fino a 40 punti su 100.

Fino allo scorso anno il credito poteva arrivare a un massimo di 25 punti. Le prove scritte inoltre saranno giudicate con griglie di valutazione nazionali. Si parte con il compito di italiano. I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra 7 tracce riferite a 3 tipologie di prove in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Le tre tipologie di prova, che vanno a sostituire le quattro degli anni passati, saranno: la tipologia A con due tracce per l’analisi del testo; la tipologia B con tre tracce per l’analisi e la produzione di un testo argomentativo; la tipologia C con due tracce per la riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche legate all’attualità.

Le due tracce per l’analisi del testo sono una novità nello scritto perché gli autori saranno due, anziché uno come accadeva fino allo scorso anno. La doppia scelta rientra nelle decisione da parte del ministero dell’Istruzione di sottoporre ai ragazzi solo testi letterari dall’Unità d’Italia a oggi. Restringendo il campo è sembrato necessario fornire almeno due argomenti diversi. Il giorno dopo, giovedì, sarà la volta dello scritto di indirizzo che potrebbe debuttare nel suo formato multidisciplinare: la riforma prevede infatti uno scritto unico con greco e latino al liceo classico, matematica e fisica allo scientifico e due lingue diverse al linguistico.

Secondo un sondaggio di skuola.net, tra i maturandi si punta molto su autori come Pirandello, Verga, Ungaretti e D’Annunzio. Tra le ricorrenze che potrebbero avere influito sulla scelta degli esperti che hanno scritto le tracce ci sono i 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino e dalla nascita di Internet. Seguono gli 80 anni dall’inizio della seconda Guerra mondiale e i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. Anche se tra i migliori auspici ci sono i 200 anni dalla stesura dell’Infinito di Giacomo Leopardi. In tutte le scuole si sono svolte iniziative dedicate al poeta di Recanati, un tema sull’argomento potrebbe favorire quindi i maturandi.

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