Cosenza. Saveria si toglie la vita a 26 anni: era molto tifosa della squadra di calcio

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Saveria, una ragazza di soli 26 anni, si è tolta la vita nella propria abitazione a Cosenza. Pare proprio che alla base ci sia la perdita del lavoro e il non riuscire a trovarne un altro. A ritrovarla priva di vita è stato suo padre, appena rientrato dentro casa. I sanitari del 118 recatisi nell’abitazione, hanno tentato di fare il possibile per poterla salvare ma non c’era ormai più nulla da fare. Sulla vicenda indagano le forze dell’ordine di Cosenza. Saveria C. si è suicidata mentre si trovava all’interno della propria abitazione situata nel centro città. Sembrerebbe che la giovane abbia perso il lavoro e questo l’avrebbe fatta cadere in depressione. Gli amici della ragazza hanno riferito che nulla poteva far immaginare che, da li a poco, la giovane avrebbe commesso questo drammatico gesto. Anche sul suo profilo personale di Facebook vi era stato solo qualche accenno di disagio, ma nessun segnale particolare che potesse indurre a pensare alla drammatica scelta di togliersi la vita. La ragazza si è suicidata dentro la sua abitazione e a fare la drammatica scoperta è stato suo padre. L’uomo, notando la figlia priva di sensi e constatando che non dava alcun segnale di vita, ha immediatamente chiamato i soccorsi del 118, che dall’ospedale Annunziata di Cosenza, si sono precipitatati nei pressi dell’abitazione. La giovane era molto conosciuta tra i tifosi della squadra di calcio del Cosenza, in quanto era tifosa dei Lupi e faceva parte del direttivo del centro di Coordinamento Club Cosenza Calcio. La ventenne era molto impegnata anche nel sociale e si interessava anche di politica.