Spalletti non è più il tecnico dell’Inter: per Conte contratto di 3 anni da 9 milioni

Il calcio moderno è anche questo. Fino a qualche tempo addietro era impossibile anche solo immaginare lo “juventino” Antonio Conte sulla panchina dell’Inter. Eppure oggi succede. Luciano Spalletti non è più il tecnico nerazzurro. Lo annuncia il club con un comunicato ufficiale. Antonio Conte è già a Milano. L’ex ct della Nazionale subentra a Spalletti. L’ex ct scelto da Suning per fare il definitivo salto di qualità ha firmato un contratto di 3 anni a 9 milioni netti più bonus. Sabato Conte sarà a Madrid insieme al presidente Steven Zhang e la dirigenza, per la finale di Champions tra Liverpool e Tottenham. Spalletti secondo indiscrezioni dovrebbe prendersi un anno sabbatico. “FC Internazionale Milano – scrive società – comunica che Luciano Spalletti non ricopre più il ruolo di allenatore della prima squadra. Il club ringrazia Spalletti per il lavoro svolto e per il percorso compiuto insieme”. Caloroso l’addio del presidente Steven Zhang che affida ad Instagram il suo pensiero. “Un allenatore, un insegnante, un amico – scrive il presidente – hai sempre dato il massimo, sotto la pioggia o sotto il sole. Questi 2 anni di avventura significano molto per l’Inter e per me personalmente. Non dimenticheremo mai la tua dedizione a questa squadra e ti ringraziamo tutti dal profondo del cuore. Una volta che sei l’allenatore dell’Inter, sarai per sempre il mio allenatore. Grazie, mister Spalletti”. Approdato nell’estate 2017, Spalletti nella sua prima stagione nerazzurra aveva centrato all’ultima giornata, con l’incredibile vittoria in rimonta sulla Lazio nello scontro diretto, l’obiettivo quarto posto, riportando la squadra in Champions dove mancava dall’edizione 2011-12. Piazzamento confermato anche nell’ultimo campionato anche se con tre punti in meno (69 contro 72), a cui si aggiunge un cammino nelle coppe che vede l’Inter fuori nella fase a gironi di Champions e poi eliminata negli ottavi di Europa League. In Coppa Italia, invece, sotto la guida di Spalletti la squadra non è mai andata oltre i quarti. A rendere complicata l’ultima stagione di Spalletti all’Inter anche il ‘caso Icardi’ con la decisione della società di togliere la fascia di capitano all’attaccante argentino per consegnarla al portiere Samir Handanovic.