Ruinas sotto choc. Uccisi gli allevatori Pietro Secci e Carmelino Marceddu

L’Oristanese è scosso dal duplice omicidio avvenuto a Ruinas. Le vittime sono due allevatori di 80 anni uccisi in un’area di campagna. Le vittime sono Pietro Secci e Carmelino Marceddu. Al momento non si conoscono i dettagli del delitto avvenuto in campagna e sul quale vige il massimo riserbo.

Sul posto sono intervenuti gli uomini del Nucleo investigativo dei carabinieri di Oristano insieme ai colleghi della Compagnia di Mogoro. Presente anche il procuratore di Oristano, Ezio Domenico Basso. La notizia si è diffusa rapidamente nel centro sardo sconvolgendo l’intera comunità.

Carmelino Marceddu era titolare di un market, ma aveva anche dei bovini in comproprietà con Secci. L’agguato è avvenuto in campagna, in località Baralla. Secci e Marceddu sarebbero stati raggiunti da colpi d’arma da fuoco. Potrebbe dunque essersi riaccesa la faida che a Ruinas aveva già seminato morte negli anni scorsi.

L’ultimo omicidio risale al 2001, quando in un agguato era stato ucciso Pierpaolo Meloni. Nello stesso episodio era rimasto ferito Dino Secci, fratello di Pietro, uno dei due uomini uccisi oggi. Nel 1992, invece, erano stati ammazzati padre e figlio.

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