Cryptomonete: tra nuovi progetti e pericoli di ultima generazione

Il mondo delle cryptomonete è ormai un settore in costante evoluzione e che, a giudicare almeno da quanto successo nel corso del 2018, è già arrivato ad un importante punto di maturazione. Nei due anni in cui la maggior parte di cryptomonete ha preso vita a supporto degli specifici progetti per i quali sono state realizzate, è stato infatti chiaramente possibile comprendere che non tutte le monete virtuali costituiscono un potenziale beneficio per gli acquirenti. A ben vedere ci sono infatti molti prodotti virtuali che vengono sviluppati appositamente con l’obbiettivo di diffondere virus informatici e simili, oppure con la volontà di arricchirsi facilmente alle spalle degli investitori.

Per ovviare a situazioni spiacevoli, è opportuno che chiunque sia desideroso addentrarsi nel mondo delle cryptovalute con l’intenzione di provare ad effettuare il trading di alcune di queste, rivolga la sua attenzione anzitutto a quelle piattaforme che nel tempo hanno dimostrato di lavorare con dedizione per garantire la massima sicurezza dei propri sistemi.

Ogni sistema è sicuro finché non viene hackerato
Uno dei principali problemi affrontati dalle piattaforme di trading online per cryptomonete, è di sicuro quello di essere ambienti perennemente sotto possibilità di attacco cibernetico. Questa particolarità le rende simili agli istituti bancari, ma d’altro canto rischia di tradursi in conseguenze imprevedibili a causa della mancanza di un corrispettivo cartaceo del denaro di cui si usufruisce sulla stessa piattaforma, la quale di conseguenza rende le cryptomonete completamente volatili.

Nell’andare alla ricerca di siti per comprare e vendere cryptovalute è sempre consigliabile iscriversi presso quei sistemi nei quali i team di sviluppatori sono costantemente impegnati nella creazione di nuovi strumenti di cybersecurity a supporto degli utenti, o quelli che fanno di tutto per promuovere soluzioni di garanzia nel caso in cui si verifichino spiacevoli imprevisti. A gennaio del 2019 uno dei più rinomati siti di cryptomonete ha subito il primo grande attacco cibernetico della storia delle monete virtuali, ma grazie all’attento business dei suoi proprietari, ogni utente è potuto in breve rientrare in possesso dei propri risparmi. Il furto ai danni della piattaforma (neozelandese) non ha avuto ripercussioni sui propri affari personali, oppure sui dispositivi economici complementari che spesso vengono utilizzati per sovvenzionare l’acquisto di cryptomonete – vedi ad esempio recensioni Widiba.

Alcune piattaforme che lavorano a supporto dell’utente
Al di là di quelle che sono le più grandi problematiche delle cryptomonete, è indubbio ormai che simili strumenti diverranno presto parte integrante del sistema economico delle società sviluppate. Non a caso, vi sono moltissimi attori che investono ingenti quantità di risorse proprio per supportare lo sviluppo di nuove tipologie di economie virtuali. Se pertanto si ha l’intenzione di iniziare a fare un po’ di trading, è bene rivolgersi soprattutto a quelle piattaforme come ad esempio Binance e Kraken, solo per citare alcune di quelle più famose al mondo sia per la qualità dei servizi, che per la serietà con la quale prendono in causa gli interessi dei propri utenti. Non sarà possibile comprare e vendere tantissime monete su queste piattaforme, ma ognuno potrà comunque sempre avere la sicurezza che dietro il sistema vi sia un team che lavora attivamente a proteggere gli utenti e i loro interessi.

La prassi iniziale da seguire è davvero semplice, poiché una volta dopo aver eseguito la procedura di autenticazione per mezzo dei propri documenti e aver settato le impostazioni più importanti quali password, un sicuro sistema di doppia sicurezza e i wallet con i quali si desidera inviare o ricevere monete e banconote per il cambio, sarà possibile procedere al trading in tutta autonomia. Per chi ancora non lo avesse mai fatto e per la prima volta decidesse di entrare a far parte del mondo delle cryptomonete, è sempre bene tenere a mente che i mercati del denaro virtuale sono altamente aleatori e non vi è alcuna garanzia al guadagno. Bisogna diffidare dalle piattaforme che chiedono particolari cifre di denaro per garantire l’accesso ai sistemi, così come da tutti gli utenti che propongono regali in Bitcoin e simili, nonché preservare ogni informazione personale dal web e considerare il fatto che la maggior parte di coloro che fanno trading online utilizzano software che li guidano nelle scelte.

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