Julian Assange arrestato a Londra

Giovedì mattina Scotland Yard ha arrestato Julian Assange. Il fondatore di WikiLeaks si trova ora nella stazione centrale di Londra. E’ stato arrestato dalla polizia britannica direttamente all’ambasciata, appena l’Ecuador di Lenin Moreno ha deciso di terminare l’asilo che gli aveva concesso sette anni fa.

Assange è stato arrestato in base a un mandato del 2012, quando invece di consegnarsi a Scotland Yard per essere estradato in Svezia ed essere interrogato in merito alle accuse di stupro, si è rifugiato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra e ha chiesto asilo. Era il 19 giugno 2012, l’Ecuador allora guidato dal presidente Rafael Correa gli concesse protezione perché ritenne fondate le preoccupazioni del fondatore di WikiLeaks che l’estradizione in Svezia lo esponesse al rischio gravissimo di estradizione negli USA, dove dal 2010 è in corso un’inchiesta del Grand Jury di Alexandria, in Virginia, per la pubblicazione dei documenti segreti del governo americano. Ad oggi questa inchiesta è ancora in corso e a novembre scorso le autorità americane hanno rivelato che esiste un mandato di arresto coperto da segreto contro Julian Assange.

Scotland Yard stessa ha comunicato la notizia dell’arresto

L’arresto di per se espone a un condanna minima il fondatore di WikiLeaks (pochi mesi), perché tutto quello che gli viene imputato è la violazione del rilascio su cauzione. Infatti l’inchiesta svedese per stupro è stata archiviata il 19 maggio 2017, dopo che la Svezia, per sette anni, ha mantenuto l’indagine alla fase preliminare senza incriminarlo né scagionarlo una volta per tutte.

Anche l’inchiesta americana del procuratore speciale Robert Mueller sulla pubblicazione delle email dei democratici Usa da parte di WikiLeaks si è chiusa senza che Mueller chiedesse alcuna incriminazione né per Assange né per nessun altro appartenente di WikiLeaks. Al momento, l’unica indagine aperta è quella del Grand Jury di Alexandria per la pubblicazione dei documenti segreti del governo americano. E’ per questa inchiesta che Assange, appena arrestato, rischia che l’Inghilterra lo estradi negli USA, dove difficilmente uscirebbe mai di prigione. Diverse le reazioni internazionali. Il Cremlino, secondo quanto riporta l’agenzia russa Tass, auspica che siano rispettati tutti i diritti di Assange.

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