Roma. L’Europa non vista negli scatti di quattro fotografi

L’Europa non vista, quella rimasta fuori dallo sviluppo economico e dall’attenzione della politica e dei media. Regioni che prima della crisi producevano ed erano competitive, ma ora sono isolate e abbandonate dai giovani. Le raccontano, e dunque le ricordano riportandole all’attenzione del pubblico e del mondo, quattro fotografi che hanno viaggiato nelle zone rurali e nei piccoli centri dell’Albania, nella vasta palude della Polesia in Bielorussia, nella Sassonia-Anhalt nell’ex Germania dell’Est, nell’area carbonifera italiana del Sulcis in Sardegna, e ne hanno raccontato il nucleo più interno e vulnerabile: quello familiare.

Con gli scatti di Jutta Benzenberg, Andrei Liankevich, Livio Senigalliesi e Mila Teshaieva, prende vita il racconto per immagini curato da Gabi Scardi: Unseen/Non visti. Sguardi sull’Europa. Quattro fotografi in viaggio, mostra in programma al Museo di Roma in Trastevere fino al 26 maggio, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ideata e prodotta dal Goethe-Institut con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’esibizione è stata inaugurata il 21 marzo alla presenza dei quattro fotografi e della curatrice.

Dopo la prima tappa di Milano e l’appuntamento al Museo di Roma in Trastevere, l’esposizione farà tappa in tutte le zone in cui sono state scattate le foto. Sarà a Minsk nel mese di settembre e, subito dopo, proseguirà il suo cammino fino a Tirana. A inizio 2020, ultima tappa a Halle presso la Kunststiftung des Sachsen-Anhalts (Fondazione per l’arte della Sassonia-Anhalt).

L’idea è nata da un progetto del 2017 del Goethe-Institut di Milano: Nell’ombra – Famiglie in Europa, che voleva indagare gli effetti della rapida trasformazione del continente sulle famiglie di alcune aree europee produttive colpite da crisi e spopolamento. Unseen/Non visti testimonia dunque gli “effetti collaterali” dei grandi cambiamenti negli ultimi decenni nel vecchio continente, rilevandone gli aspetti comuni e anche le diversità. L’indagine è avvenuta attraverso l’occhio di fotografi provenienti appunto dai diversi paesi europei le cui immagini sono esposte: Jutta Benzenberg dall’Albania, Andrei Liankevich dalla Bielorussia, Livio Senigalliesi dall’Italia e Mila Teshaieva dalla Germania. Ciascuno di loro ha compiuto uno o più viaggi, sia nel proprio paese che in uno di quelli degli altri.
Senigalliesi e Liankevich sono stati in Sardegna e in Polesia, mentre Teshaieva e Benzenberg in Albania e Sassonia. Ognuno è stato accompagnato da un esperto o da un giornalista dotato di un’approfondita conoscenza della zona. Questo ha permesso il moltiplicarsi degli sguardi e dei piani di lettura che hanno fatto emergere le storie e le microstorie delle persone incontrate durante i viaggi, la stratificazione di esperienze, la complessità di ogni territorio.

Info: Museo di Roma in Trastevere , piazza S. Egidio 1/b. Orari: da martedì a domenica 10-20.

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