Il video di Pippi Dimonte & Trio Mezcal pubblicato su Bologna City of Music Unesco

E’ una bella notizia per il Trio Mezcal, guidato dal contrabbassista lucano Pippi Dimonte con Alessandro De Lorenzi alla chitarra e Lorenzo Viale alle percussioni, leggere che un proprio video è stato pubblicato sul sito “Bologna City of Music Unesco” curato dal Dipartimento Cultura del Comune di Bologna. Il filmato in questione è il brano “Dob Utca” composto dal Dimonte per le riprese di Oscar Serio Videomaker ed è postato su YouTube appunto sul canale Trio Mezcal Dob Utca. Alla città di Lucio Dalla e di tanti altri musicisti nel 2006 l’Onu ha assegnato il riconoscimento “Città della Musica Unesco” per l’attenzione che il Comune rivolge al mondo della creatività e della promozione musicale.

Il Trio Mezcal è una formazione che ricerca le proprie sonorità nel Mediterranean Jazz, la corrente musicale che coniuga l’eleganza del jazz con la profondità della musica arabofona e mediterranea, la forza delle percussioni di radice africana con l’imponenza delle chitarre elettriche del mondo occidentale contemporaneo e con evidenti riferimenti anche al jazz di matrice nord europea. Ha pubblicato un album dal titolo omonimo ed è presente su YouTube con diversi video. Ora vediamo da vicino i musicisti del Trio con queste brevi note biografiche.

Giuseppe “Pippi” Dimonte è un contrabbassista e compositore originario di Bernalda che da giovanissimo studia musica classica al Conservatorio di Matera per poi trasferirsi a quello di Bologna per continuare in ambito jazz. Ha suonato in club e teatri di città italiane ed europee e recentemente anche in Cina precisamente a Shanghai. Ha pubblicato tre album con brani tutti di sua composizione: Morning Session (2014), Hieronymus (2016), Trio Mezcal (2018). Il critico musicale americano Dave Sumner, in un articolo sulla rivista jazz Bird is The Worm, lo inserisce fra i migliori contrabbassisti non statunitensi della scena jazzistica internazionale per la pubblicazione dell’album Hieronymus.

Lorenzo Viale, di Imperia, si avvicina al mondo delle percussioni fin da bambino. Nel 2010 si trasferisce in Burkina Faso per studiare ritmi africani con musicisti locali. Nel 2013 va a Cuba dove si immerge nel mondo della musica popolare afro-cubana. Vive a Bologna suonando percussioni dell’Africa Nord Occidentale.

Alessandro De Lorenzi, ravennate, è l’anello mancante fra il chitarrista metal e il chitarrista jazz. Negli anni di studio ha fatto parte di diverse formazioni suonando in varie città della penisola ed anche all’estero. Attualmente opera in maniera stabile in territorio emiliano romagnolo.

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