Volvo limita a 180 km/h la velocità di tutte le auto

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La sicurezza al primo posto per Volvo. “Vogliamo mettere in evidenza i pericoli legati all’eccesso di velocità” specifica la casa automobilistica. L’azienda ha annunciato una rivoluzione per il mondo dell’auto. Un limite a 180 km/h per tutte le vetture. Del resto il consiglio europeo per la sicurezza stradale ha commissionato uno studio che dimostra come in Europa abbassando la velocità media di 1 Km si avrebbero 2100 morti in meno ogni anno.

Strategia etica di Volvo

La Vision 2020 mira ad azzerare il numero di vittime o feriti gravi a seguito di incidente a bordo di una nuova Volvo entro il 2020, stessa data per il blocco a 180 di tutte le auto. Volvo ammette che la tecnologia (da sola) non permetterà di raggiungere la “quota zero”. Pertanto agisce sul comportamento del guidatore. Una normale station wagon media da famiglia arriva a quel limite in pochi secondi. La Volvo V60 ad esempio, con motore 2000 diesel da 190 Cv e dal prezzo di 41 mila euro, partendo da ferma arriva a 180 orari in 29 secondi, in appena un chilometro di strada. Il messaggio arriva dal leader mondiale nell’ambito della sicurezza automobilistica. Volvo ha inventato le cinture di sicurezza.

“Volvo è leader nella sicurezza”

“E’ sempre stato così e lo sarà anche in futuro,” ha dichiarato Håkan Samuelsson, Presidente e CEO. “Grazie alle ricerche che abbiamo effettuato, sappiamo dove si concentrano le aree problematiche quando si tratta di porre fine agli incidenti mortali o con gravi conseguenze a bordo delle nostre automobili. E sebbene la limitazione della velocità massima non rappresenti una soluzione definitiva, vale la pena tentare questa strada se può contribuire a salvare anche una sola una vita umana”. A parte la limitazione della velocità massima, la casa automobilistica sta anche studiando la possibilità futura di limitare automaticamente la velocità nei pressi di scuole e ospedali abbinando un dispositivo di controllo della velocità intelligente alla tecnologia di geofencing. “Desideriamo avviare un dialogo per stabilire se i costruttori di automobili abbiano il diritto, se non addirittura l’obbligo, di installare a bordo tecnologie in grado di modificare il comportamento del conducente, allo scopo di far fronte a situazioni quali la velocità eccessiva, la guida in stato di ebbrezza o la distrazione del conducente,” ha spiegato Håkan Samuelsson. “Non abbiamo una risposta certa al riguardo, ma riteniamo di dover prendere l’iniziativa e guidare il dialogo, svolgendo un ruolo da pioniere in questo senso.” “Al di sopra di determinate velocità di marcia, la tecnologia di sicurezza installata a bordo e le infrastrutture intelligenti non sono più sufficienti a evitare morti e feriti gravi in caso di incidente. È per questa ragione che nella maggior parte dei Paesi occidentali sono in vigore i limiti di velocità, sebbene il problema della guida troppo veloce sia diffuso ovunque e costituisca una delle più comuni cause di morte nel traffico”. Ogni anno, milioni di persone prendono multe per eccesso di velocità e i dati sugli incidenti stradali pubblicati dall’agenzia governativa statunitense National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) mostrano che il 25% di tutte le vittime di incidenti stradali verificatisi negli USA nel 2017 è riconducibile all’eccesso di velocità. Spiega Jan Ivarsson, uno dei principali esperti in sicurezza di Volvo Cars, che  “la gente non si rende conto del pericolo legato alla guida troppo veloce”. “In quanto esseri umani, tutti noi comprendiamo i pericoli rappresentati dai serpenti, dai ragni e dall’altezza. Con la velocità non siamo altrettanto bravi” ha commentato Jan Ivarsson. “Le persone spesso guidano a velocità troppo elevata in una determinata situazione di traffico e fanno fatica ad adeguare la velocità di marcia rispetto alla circostanza specifica e alla loro capacità di guida. Dobbiamo promuovere un comportamento più virtuoso e aiutare le persone a realizzare e comprendere che l’eccesso di velocità è pericoloso”.