Milano. La tesi sul Caso Banca etica vince il premio Giovanni Marra

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A consegnare il riconoscimento alla dottoressa Alessandra Certomà, laureata in Scienze politiche, sociologia e comunicazione all’Università La Sapienza di Roma, sono stat, durante la cerimonia di premiazione in Sala dell’orologio a Palazzo Marino, il Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé e l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. “La CRS e il Sistema bancario. Il caso Banca etica” è il titolo della tesi vincitrice del Premio di laurea in memoria di Giovanni Marra, Presidente del Consiglio comunale di Milano scomparso nel 2004.

Con loro, Angelo Marra, fratello di Giovanni, e due membri della Commissione giudicatrice: Giancarlo Rovati, direttore del dipartimento di Sociologia generale e professore ordinario di Sociologia generale e Sociologia dello sviluppo dell’Università Cattolica del Sacro cuore e Cesare Giannoni, dottore commercialista iscritto all’Ordine di Monza e Brianza. “Ogni anno, dal 2005, ci troviamo per ricordare e rilanciare il messaggio positivo lasciato a tutti quelli che si occupano di Milano da Giovanni Marra, con il suo impegno e il suo lavoro per le istituzioni”, hanno detto il Presidente Bertolé e l’assessore Majorino. “Un modo di fare politica sempre attento al confronto e al rispetto delle idee e delle posizioni altrui, un esempio da seguire in un momento storico come quello che viviamo, fatto di toni e scontri politici molto duri”.

Il Comune di Milano ogni anno dal 2005 ricorda Giovanni Marra assegnando, attraverso questo premio, cinquemila euro a giovani ricercatori o laureati delle università italiane che abbiano elaborato o discusso tesi di laurea magistrale o di dottorato sulla responsabilità sociale nel settore pubblico, nel settore privato e nelle organizzazioni di privato sociale. Prossimamente verrà pubblicato il bando per l’edizione 2019.