Torino. Morta donna Marella Agnelli Caracciolo di Castagneto

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Si è riunita in cielo al marito Giovanni Agnelli. Marella Agnelli, moglie dell’avvocato Gianni, è morta a 92 anni.  La Signora era malata da tempo. Nata a Firenze da una famiglia dell’aristocrazia napoletana, donna Marella Agnelli Caracciolo di Castagneto ha sposato l’Avvocato Gianni Agnelli il 19 novembre 1953 nel castello di Osthoffen, a Strasburgo, in Francia. Il matrimonio si è celebrato in terra francese dove il padre era il rappresentante diplomatico italiano presso il Consiglio d’Europa.

Madre di Edoardo e di Margherita Agnelli, Marella ha avuto otto nipoti: i fratelli John e Lapo, Ginevra, Pietro, Sofia, Maria, Anna e Tatiana. I funerali, ha fatto sapere la famiglia, si svolgeranno in forma privata. Marella Agnelli era figlia di Filippo Caracciolo Principe di Castagneto, scrittore saggista e diplomatico. La madre, Margaret Clarke, era di origine americana.

Dopo aver seguito gli studi superiori e conseguito il diploma in Svizzera, donna Marella ha frequentato l’Académie des Beaux-Arts e l’Académie Julian di Parigi. Ha, quindi, iniziato la sua attività di fotografa a New York quale assistente di Erwin Blumenfeld e, una volta rientrata in Italia, ha collaborato come redattrice e fotografa per la Condé Nast.
Disegnatrice di tessuti d’arredamenti.

Marella Agnelli

Donna Marella è stata anche scrittrice. Nel 1987 ha pubblicato il best-seller Giardini Italiani della Weidenfeld e Nicholson, nel 1995 Il Giardino di Ninfa, nel 1998 Giardino Segreto, nel 2007 Ninfa Ieri e Oggi. Nel 2014 Ho coltivato il mio giardino e nel 2015 La Signora Gocà. Presidente Onorario Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, è stata membro dell’International Board of Trustees del Salk Institute di San Diego (California) e dell’International Council of the Museum of Modern Art di New York. È stata anche, tra l’altro, vice presidente del Consiglio di Palazzo Grassi a Venezia, nonché presidente de I 200 del FAI di Milano e dell’Associazione degli Amici Torinesi dell’Arte Contemporanea di Torino. Nell’ottobre 2000 è stata insignita del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.