Serie BKT 20esima giornata pareggio a rete inviolate del Crotone che serve poco alla causa della salvezza. Le dichiarazione del presidente Vrenna

Crotone    0
Cittadella 0

Crotone (3-5-2): Cordaz, Sampirisi, Vaisanen, Marchizza, Rohden (Benali), Barberis, Molina, Firenze (Kargbo), Martella, Zanellato, Simy. All. Stroppa

Cittadella (4-3-2-1): Paleari, Ghiringhelli, Adorni, Diaw (Panico), Cancellotti, Proia (Settembrini), Iori, Branca, Siega, Finotto, Camigliano (Drudi). All. Venturato

Arbitro: Antonio Di Martino di Teramo
Assistenti: Di Gioia – La Notte
Quarto giudice: Manuel Robilotta di Sala Consilina
Ammoniti: Diaw, Camigliano, Kargbo, Settembrini, Benali
Angoli: 7 a 3 per il Crotone
Recupero: 4 minuti
Spett. tot. 5.979 € 34.142; biglietti 1.815 € 4.075; abbonati 4.164 rateo € 30.067

Le dichiarazioni a fine partita del presidente Gianni Vrenna deluso ma non troppo per il risultato.
“In altre occasioni avremmo perso l’incontro, contro il Cittadella, formazione allestita per il salto di categoria, il Crotone ha giocato alla pari e se l’arbitro non ci avesse negato il rigore per fallo su Simy, potevamo conquistare i tre punti. In ogni caso, indipendentemente dal risultato, ad inizio della prossima settimana altri giocatori si imbarcheranno sull’aereo con destinazione Crotone. Non posso dire i nomi non essendo stato ancora messo nero su bianco. Di sicuro si tratta di un centrocampista e due attaccanti. Il difensore centrale lo abbiamo già ingaggiato, Spolli, e con i prossimi tre arrivi possiamo ritenere chiuso il mercato in entrata. In uscita valutiamo tutte le offerte, se saranno ritenute idonee per la società e il calciatore qualcosa potrebbe accadere a proposito delle partenze. Mi preme affermare la riappacificazione tra tifosi della curva e i calciatori. Sono contento per la prova offerta da Kargbo, anche se è entrato a pochi minuti dalla fine”.

Il Crotone nuova edizione interrompe la serie delle sconfittesa ma continua a non sapere vincere. Ultima vittoria (2-1) contro il Padova ottava giornata. Il cambio di qualche pedina e il ritorno del tecnico Stroppa in panchina al momento non ha sortito l’effetto sperato. La prima “finale”, così il tecnico degli squali ha definito tutti i prossimi incontri del Crotone, è stata evasa per metà tra l’entusiasmo del numeroso pubblico e la consapevolezza di tutti i pitagorici, quelli scesi in campo dall’inizio e in corso d’opera, di poter ancora competere nel prosieguo del campionato contro qualsiasi avversario. Non tragga in inganno il risultato, i veneti hanno evidenziato qualità e agonismo come si conviene ad elementi che lottano per la promozione. La svolta in positivo dei locali, tanto conclamata per tutto il girone d’andata, non è arrivata. Non è mai troppo tardi, le partite per rimettere a posto la classifica sono ancora tante. Contro il Cittadella non c’è stata la classica vittoria arrivata con il solito gol scaturito per caso, ma nemmeno in seguito ad una prestazione oltre la sufficienza dell’intera squadra. La formazione iniziale mandata in campo dal tecnico Stroppa comprendeva i sei/undicesimi che bene avevano fatto ad Ascoli nell’ultimo incontro del girone d’andata. In sostituzione di Faraoni, ceduto al Verona, è tornato Martella. Fuori il portiere Festa, dentro Capitan Cordaz. Gli altri cambi hanno riguardato Sampirisi per Valietti, Marchizza al posto di Cuomo, ed all’ultimo momento per motivi fisici sostituito Nalini con Zanellato. Diversa formazione anche per il Cittadella rispetto a quella sconfitta in casa dal Palermo. Fuori Benedetti, Settembrini, Drupi, Panico. Dentro Diaw, Cancellotti, Proia, Camigliano. Buon Crotone nel primo tempo. Diversamente dai precedenti incontri, le distrazioni sono avvenute nell’area avversaria. In più ocasioni il Crotone poteva passare in vantaggio, con Rohden al secondo minuto e poi con Firenze al ventunesimo (il pitagorico ha cercato il numero ma ha falito il gol). Al minuto trentasei Simy calcia addosso al portiere e si ripete al quarantacinquesimo in una situazione ancora più facile. Cittadella alquanto falloso e con l’espediente della perdita di tempo da parte del portiere Paleari, e falloso con Ghiringhelli e Diaw. Crotone con Zanellato davanti alla difesa, Molina e Firenze sulle fasce, Rohden al fianco di Simy. Poche azioni da gol nella ripresa da parte dei pitagorici. La mancanza di un vero bomber tra le fila del Crotone si nota. L’ingresso di Kargbo al posto del “prosuntuoso” Firenze non cambio il potenziale offensivo. Minuto settantatre arriva per Benali il tanto atteso rientro in formazione con l’intento di elevare la spinta offensiva della sua squadra. La delusione della non vittoria col passare dei minuti blocca gli uomini di mister Stroppa si accontentano del pareggio.

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