Italiani e il tramonto dei latin lover: il chiacchierato ormone dell’euforia

A differenza di quello che è lo stereotipo dell’Italiano la verità, secondo il quadro statistico di oggi, è ben diversa. Se vi immaginate l’uomo dello Stivale macho, pigro e latin lover, sappiate che in realtà non è più così: le statistiche infatti parlano di un popolo meno interessato al sesso, più interessato a cibo, social network e sport. Il Paese dei latin lover e dei Don Giovanni sembra ormai un ricordo del passato, poiché la passionalità e il desiderio sembrano essere stati accantonati.

I dati Doxa dicono che la frequenza dei rapporti sessuali è diminuita del 10%, anche se è un dato di fatto che il 75% della popolazione si dice preoccupata proprio per il calo del desiderio sessuale. In sostanza non è che non si vorrebbe tornare alla passionalità tutta italiana, visto che a quanto pare i nostalgici sono tanti, ma a volte manca quel qualcosa che riaccenda il desiderio. Nella maggior parte dei casi, infatti, non ci sono problemi veri e propri, ma manca solo accendere la miccia. Da qui il probabile motivo del successo del tanto chiacchierato ormone dell’euforia e di tutte quelle guide sugli alimenti afrodisiaci.

Dopamina, l’ormone dell’euforia: di che si tratta

Conosciuta come l’ormone dell’euforia, la dopamina è un neurotrasmettitore che viene naturalmente prodotto dal cervello e dai reni. Tale elemento sembra essere riconducibile alla sfera del piacere e allo psicologico meccanismo della ricompensa. Le cose che danno piacere fanno aumentare il livello di dopamina, ma è vero anche il contrario: aumentando questa si moltiplica il desiderio sessuale. Come si dice: è una questione di chimica, insomma.

Ecco perché quindi i nostri passati latin lover sono oggi così interessati a questo ormone. Anche se non lo si può assumere per via orale perché non arriva ad arrivare al cervello, è tuttavia possibile assumere sostanze che ne possano imitare l’azione o elementi che ne favoriscano la naturale secrezione da parte dell’organismo stesso.

Aumentare la produzione di dopamina: aumentare il desiderio

Un valido aiuto per favorire la secrezione di dopamina viene dall’alimentazione e dagli integratori. Cibi ricchi di elementi capaci di stimolarne la produzione sono le germe di grano, i legumi, le uova, la carne, le banane, l’avocado, i latticini, il cacao, la curcuma e soprattutto i semi oleosi e il pesce. Particolarmente indicati per aumentare i livelli di dopamina sono anche determinate erbe, come il ginkgo biloba, il ginseng americano.

Per incrementare il livello di dopamina, oltre a questi precursori, fanno bene anche tutte quelle erbe che favoriscono la protezione dei neuroni (dai radicali liberi) che la utilizzano: la dopamina, infatti, bisogna ricordare che è un ormone che si ossida facilmente. Ben vengano quindi integratori multivitaminici, meglio se naturali e alle erbe. Per pensare di averne un apporto sufficiente dall’alimentazione, infatti, bisognerebbe davvero mangiarne una grande quantità.

Se l’obiettivo è l’aumento del desiderio e il tentativo di far ritornare vivo quel latin lover ormai un po’ arrugginito, si scelgono anche integratori più completi, che non contengano solo precursori come ginkgo e il ginseng, ma anche altri elementi utili allo scopo.

Un esempio? EroVigor è uno degli integratori più diffusi in questo senso. Si tratta di un integratore naturale che contiene anche maca, ganoderma, rhodiola rosea, arginina, dong quai, schisandra, cordiceps synensis, che sono tutti elementi capaci di incidere positivamente sul risveglio del desiderio.

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