I grillini non possono prendere altro tempo: l’Europa chiede “serietà”

304

L’Europa non attenderà oltre. I grillini stanno portando l’Italia sull’orlo del precipizio. “Servono impegni concreti e cifre, se vogliamo cambiare la nostra analisi sulla Manovra italiana”. Lo ha detto il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici. “Bisogna rispettare le regole e se una nuova proposta ci sarà, ne terremo conto. I nostri interlocutori lo sanno, siamo in contatto”, ha incalzato Moscovici aggiungendo di aspettarsi una proposta “al più tardi” in occasione dell’incontro di mercoledì tra Conte e Juncker. “Bisogna lavorare per trovare il modo di consentire al governo italiano di perseguire le sue priorità politiche ma nel quadro della zona euro, tenendo conto dei margini di manovra che esistono e delle deviazioni che possono essere autorizzate, ma non più di questo”, ha aggiunto il commissario. “Possiamo certamente giocare su tutte le flessibilità, e ce ne sono molte nel Patto di stabilità e crescita – ha sottolineato – ma non possiamo andargli contro”. “L’Italia deve stare nel suo posto naturale, al cuore della zona euro non al margine e non contro, ma il limite assoluto sono le regole”. Per Moscovici, “il problema principale dell’Italia è l’alto livello di debito pubblico, un bilancio che sfocia in altro indebitamento impoverisce e non porta alla crescita, e sono queste le domande che abbiamo rimbalzato all’Italia. Non sono qui per dare una cifra magica, ma sono convinto che ci sia la possibilità di trovare una soluzione che non privi l’Italia di fare le sue scelte ma che le combini con il rispetto del Patto”. In audizione al Parlamento Ue a Strasburgo, il vice presidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, ha ammonito. “Siamo pronti a fare i prossimi passi nella procedura di infrazione ma allo stesso tempo stiamo dialogando con il governo e speriamo che faccia le correzioni considerevoli. Ma in loro assenza dovremo procedere con i prossimi passi”. “Siamo in costante dialogo con le autorità italiane e contiamo sul governo perché faccia il necessario per rispettare le regole, ma il dialogo deve essere significativo e portare a cambiamenti considerevoli. E il tempo è molto limitato”, ha proseguito Dombrovskis.