Soncino. Morto in un incidente Alessandro Mazzetti studente del caseario di Pandino

Un grave lutto ha colpito Soncino (Cremona). In un incidente stradale è morto Alessandro Mazzetti, 16 anni, studente dell’istituto caseario di Pandino. Il ragazzo ha accettato l’invito dei suoi due amici di Torre Pallavicina, in provincia di Bergamo. Alla guida un diciottenne e un suo compagno di classe.

I tre erano partiti da Soncino qualche minuto prima delle otto per raggiungere la scuola. L’auto sulla Melotta è finita sull’altra corsia, ha abbattuto un palo della luce e si è ribaltata in una roggia senza acqua. La vettura ha sbattuto contro il palo dal lato passeggero. Il palo si è schiantato addosso a Mazzetti che è stato colpito ed è morto sul colpo. Gli altri due ragazzi sono stati estratti dai soccorritori in condizioni serie. Per il guidatore si è reso necessario far arrivare un’eliambulanza da Bergamo, città dove è stato ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale Papa Giovanni XXIII. Il diciottenne ha riportato gravi ferite, ma non sarebbe in pericolo di vita. Un po’ meglio l’altro sedicenne, che ha riportato fratture ed è stato portato nell’ospedale di Brescia.

Un testimone diretto il quale ha provveduto a chiamare i soccorsi. Sul posto sono arrivate due ambulanze e un’auto medica, seguite dai vigili del fuoco di Crema e da una pattuglia dei Carabinieri di Soncino. I due sedicenni frequentavano la 3G, mentre il maggiorenne era all’ultimo anno del caseario. Grande dolore e commozione tra parenti ed amici.

Il parroco di Soncino, don Giuseppe Nevi, celebrerà i funerali domani alle 14.30. Il giovane lascia la madre Debora Secchi, insegnante e la sorella Marta, 19 anni. La vittima era orfana di padre. Alessandro giocava nella società del borgo, il San Paolo che porterà il lutto in segno di partecipazione all’immenso dolore. Alla famiglia è arrivata una lettera di condoglianze anche da parte del sindaco Gabriele Gallina e dell’amministrazione comunale.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin