Cannabis light in Italia: le tendenze e le regole del settore

Anche l’Italia ha ammodernato la sua normativa su tanti fronti. Tra i più discussi c’è quello della cannabis light che ora ha una sua regolamentazione. A spiegarlo in modo dettagliato sono marchi operanti nel settore come Hemp Me, aziende che sottolineano come i prodotti sono del tutto legali, derivanti da infiorescenze femminili e nel pieno rispetto della legge 242/16.

Il settore della canapa legale nel nostro Paese ha un notevole margine di crescita e concorre all’economia sia in modo diretto sia attraverso l’indotto. I fiori di canapa, la Cannabis Sativa L., richiedono un lavoro meticoloso con coltivazioni fatte con tecniche naturali senza usare pesticidi o additivi chimici.

“Il nostro è un prodotto ricco di CBD e CBG. I cannabinoidi hanno degli importanti effetti terapeutici quali antiossidanti, antinfiammatori, miorilassanti, antipsicotici, antiepilettici e tranquillanti” si legge sul portale hempme.it. Infatti questi prodotti sono benefici per la salute umana ed in libera vendita. Ciò perché la percentuale di THC è inferiore, come da normativa, allo 0,2%. Prima del confezionamento le infiorescenze sono sottoposte ad analisi di laboratori professionali autorizzati per il controllo del livello dei cannabinoidi, patogeni, muffe e batteri.

Cannabis light: campagne informative

Di recente a Napoli nella zona fieristica de La mostra d’Oltremare si sono ritrovati più di 100 espositori provenienti dall’Italia e dal mondo operanti nel settore. Hanno partecipato all’evento Canapa in mostra, con l’intento principale di divulgare informazioni e cultura sul mondo della canapa. Si tratta di campagne informative miranti a spiegare come la canapa è una risorsa ecologica in diversi ambiti: energetico, agricolo, ricreativo, medico, cartaceo, tessile. Oltre che nella bioedilizia e in altri importanti settori di applicazione. Queste campagne puntano anche ad eliminare il pregiudizio socio culturale ancora esistente nei confronti di una pianta, la canapa, idonea a molteplici usi e conosciuta dall’uomo sin dall’antichità.

Gli operatori del settore cannabis light hanno appositamente scelto la Mostra d’Oltremare a Napoli essendo una delle più importanti sedi fieristiche italiane. Insieme alla Fiera del Levante a Bari, è la più grande del Sud Italia.

Il mercato della cannabis light

Il mercato vale 40 milioni di euro. La cannabis light ha trovato terreno fertile nel mondo del web con tantissimi portali che si sono specializzati. Hemp Me, brand al top nel settore, precisa che “la canapa non è tutta uguale”.

Serve sempre puntare sulla cannabis light di qualità. Ma come riconoscerla? La canapa è un bioaccumulatore. Infatti questa pianta immagazzina metalli pesanti presenti nel terreno senza compromettere il suo accrescimento. La fibra derivata da piante usate per la fitodepurazione può essere impiegata per la produzione di materiali compositi. Anche l’intera pianta consente il suo uso per la produzione di energia in centrali termiche.

La marijuana light non necessita di concimi ed antiparassitari. Pertanto è ritenuta “pulita”. Se invece è usata nella fitodepurazione, può contenere nelle infiorescenze elevate presenze di inquinanti e metalli pesanti, per questo è importante conoscerla e saperla trattare.

canapa legale

Cannabis light: tipologie ed impieghi

Presso lo Smart Shop di Roma e online su hempme.it si ha la certezza che la cannabis venduta è stata coltivata in terreni adibiti ad un’agricoltura naturale o dedicati al pascolo prima della coltivazione. Tutte le tipologie di infiorescenze trattate sono 100% naturali. La Kompolti, coltivata outdoor, ha la certificazione biologica. Le altre tipologie indoor prevedono l’uso esclusivo di concimi bio in tutta le fasi di coltivazione.

La Kompolti si coltiva su terreni collinari in Italia. E’ una varietà dioica: il suo seme può sviluppare piante femminili o maschili. La su fragranza è contraddistinta da note corpose, ha un aroma persistente e tendente all’amaro.

Invece la Green Kiss indoor è coltivata in alta montagna. E’ il risultato di uno scrupoloso lavoro di selezione genetica. L’aroma richiama la migliore tipologia indica Skunk con un tocco agrumato che la rende unica.

Sia nello Smart Shop della Capitale, sia sul portale web, sono acquistabili anche le tisane, dedicate agli amanti della canapa. Si trovano in cinque miscele, selezionate in base all’aroma e agli effetti, 100% naturali e biologiche. Esse hanno molteplici effetti fitoterapici. Ad esempio la digestiva è adatta a chi vuole depurarsi. Invece Dolce notte garantisce il relax grazie al mix con tiglio, camomilla, arancia, melissa ed escolzia. La tisana Dolce notte, grazie agli elevati tassi di CBD contenuti nella canapa e alle proprietà calmanti e rilassanti degli altri componenti, può aiutare a combattere l’insonnia, gli stati di ansia e depressivi. Gli esperti invitano ad essere curiosi, privi di pregiudizi ormai ingiustificati e avvicinarsi al mondo della cannabis legale per scoprire il suo gusto e tutti i suoi benefici.

Lascia un commento