Milano. Riqualificazione del bus terminal a San Donato e a Lampugnano

Sono iniziati nelle scorse settimane i lavori di rinnovo e realizzazione di una nuova area terminal a San Donato e per la riqualificazione dell’hub di Lampugnano, in entrambi saranno realizzate aree per i bus granturismo attrezzate per l’accoglienza, la gestione e l’informazione dei passeggeri. Inoltre, a favore soprattutto dei passeggeri diretti a San Donato, sarà realizzato un ascensore che consente di raggiungere il mezzanino della M3 direttamente dal piano strada lato via Marignano anche a persone anziane, mamme con passeggini, viaggiatori con valige pesanti e persone con disabilità. La conclusione completa dei lavori è prevista per la primavera del 2019. Gli interventi hanno l’obiettivo di riqualificare i due hub dando loro maggior decoro, organizzazione e fruibilità degli spazi, sicurezza, accessibilità per i viaggiatori e agli spazi commerciali. È in corso anche la riqualificazione delle sale d’attesa della biglietteria.

“Rendiamo sempre più agevole viaggiare utilizzando servizi di trasporto pubblico – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente -. La riqualificazione, l’accessibilità, la sicurezza e l’offerta di servizi tecnologicamente avanzati nei terminal di San Donato e di Lampugnano va in questa direzione: incentivare e potenziare l’intermodalità”. Il progetto e la realizzazione dei due hub è stato affidato mediante gara ad Autostazioni di Milano che dovrà occuparsi della manutenzione dei due terminal per i dieci anni successivi alla realizzazione dei lavori.

A San Donato i lavori sono partiti lo scorso 14 ottobre con la sistemazione dell’area esistente migliorandone la viabilità lungo la via Impastato anche con la realizzazione di due rotatorie e di nuovi percorsi pedonali che saranno bene illuminati, sono in via di abbattimento le barriere architettoniche presenti nei percorsi interni all’autostazione. Avviata anche la realizzazione dell’ascensore la cui struttura sarà esternamente in perfetta sintonia con il design della linea gialla della metropolitana con una struttura in cemento, acciaio e vetro trasparente, l’illuminazione interna a led e una portata di mille chilogrammi ovvero 13 persone. Completamente nuovo il piazzale destinato ai bus a lunga percorrenza con un nuovo edificio che contiene la biglietteria, la sala d’attesa, i servizi igienici per i viaggiatori, un bar e una foresteria per gli autisti. Inoltre un’area tecnica per il lavaggio dei mezzi e un parcheggio per le auto private con accesso controllato e recintato.

Tutta l’area sarà videosorvegliata e coperta dal wi-fi, attrezzata con pannelli informativi a messaggio variabile, sistemi acustici e la possibilità di interagire con app, web e sms. L’area d’attesa dei passeggeri sarà coperta da due grandi pensiline dove saranno posti pannelli fotovoltaici per la produzione di energia e l’area sarà attrezzata da colonnine per la ricarica elettrica. Queste stesse dotazioni tecnologiche per la sicurezza e l’informazione sono previste anche nel terminal di Lampugnano.

Riqualificazione e risistemazione della biglietteria e dei locali destinati ai viaggiatori e agli autisti anche a Lampugnano. Attualmente è in corso la manutenzione straordinaria di tutto l’hub, aree esterne e interne, l’eliminazione delle barriere architettoniche e la creazione dei percorso loges per non vedenti. Saranno ampliate le aree destinate ai viaggiatori, anche i servizi igienici, biglietterie automatizzate, rinnovo degli arredi, sedute per i passeggeri, monitor informativi e implementazione di tutta la tecnologia prevista anche nel terminal di San Donato. Gli interventi riguardano anche la viabilità con la risistemazione delle aree destinate alla sosta creando spazi per i taxi e il car sharing e la realizzazione di una piccola rotatoria che consentirà ai taxi di tornare indietro su via Natta dove verrà posizionato anche un semaforo per dare la precedenza agli autobus.

Attenzione viene dedicata anche al verde in entrambi i terminal: rotatorie trattate a prato e posa di un anello di arbusti in cotoneaster che ha la caratteristica di avere una vegetazione bassa ma molto fitta con molte ramificazioni, con bacche che si colorano di arancio e rosso in autunno. Il fiore è piccolo e bianco compare tra maggio e settembre, il cotoneaster resiste molto bene sia al caldo che al freddo intensi. Altra pianta scelta la photinia, molto adatta a formare siepi, costituita da grandi arbusti sempreverdi con foglie grandi che stagionalmente vanno dal verde intenso al rosso-bronzo.

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