Mourinho umilia la Juve di Cristiano Ronaldo

Lo Stadium è passato dall’esultanza per la prodezza di Cristiano Ronaldo alla mortificazione per la rimonta del Manchester United, arrivata nel finale e firmata da Mata e da un autogol di Alex Sandro. Due reti incassate su calci piazzati dalla Juventus. Il primo gol in Champions League di Cristiano Ronaldo con la maglia bianconera è arrivato contro la squadra che lo ha lanciato, il Manchester United, e un allenatore portoghese come lui, José Mourinho, di cui è stato allievo al Real ma con cui i rapporti non sono più idilliaci da tempo. Ma è stato inutile, perché ora per la qualificazione agli ottavi è di nuovo tutto in discussione.

Lo Stadium era strapieno con un record d’incassi con 4.194.190 di euro. Mourinho fischiatissimo e accompagnato da cori offensivi. Invece per l’ex Pogba solo applausi.

Splendido lancio di Bonucci e destro senza scampo di Ronaldo. Lo spettacolo del marziano prosegue con una punizione che si stampa sulla traversa, nel frattempo Pjanic e Cuadrado sprecano due occasioni buone per il raddoppio. Il Manchester costruisce poco ma è cinico e la vince nel finale. Prima la punizione letale del neo entrato Mata a pochi minuti dal termine, poi arriva la rete beffa al 90’. Altra punizione di Young, ma l’ultimo a toccare è Alex Sandro di spalla. Mourinho esulta con tanto di polemico gesto dell’orecchio, mentre lo Stadium è ammutolito: una partita gettata via.

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