Arezzo. Giancarlo Andreoni morto in un incidente sul lavoro a Cortona

E’ morto sotto un camion Giancarlo Andreoni, volontario Croce Bianca, 56 anni di Arezzo, vittima di un incidente sul lavoro a Camucia di Cortona. Da poche settimana lavorava per una cooperativa come operatore ecologico. L’azienda aveva avuto in appalto i servizi di raccolta da Sei Toscana. In precedenza aveva lavorato sempre per il gestore come interinale.

E’ morto in un drammatico incidente: è stato travolto e schiacciato da un camion di Sei Toscana. Andreoni era nella zona del compattatore di Camucia, un’area messa a disposizione dal Comune di Cortona, dove i camion arrivano per scaricare, in grossi rimorchi, i rifiuti raccolti durante il turno. Il cinquantenne era in piedi a terra, pare con il collega di turno, quando un mezzo si è messo in manovra e lo ha travolto schiacciandolo con le pesanti ruote.

La notizia si è diffusa subito ad Arezzo dove l’uomo era molto conosciuto come volontario della Croce Bianca. Era un operatore che prestava il suo tempo per accompagnare le persone malate anche a fare trattamenti, come la dialisi o visite mediche. Spesso era alla guida dei mezzi della Croce Bianca di Arezzo. Era anche molto conosciuto in città anche perché per anni alunni e famiglie lo vedevano dietro al bancone del fruttivendolo e alimentari che si trova al semaforo di via Trento Trieste, di fronte alle mura della scuola Pio borri. Separato, lascia una figlia e un figlio.

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