I brasiliani incoronano Jair Bolsonaro che sfiora il 50% dei voti

Un trionfo senza precedenti per Jair Bolsonaro, candidato di estrema destra. Nel primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane ha sfiorato il 50% dei voti. Il suo avversario Fernando Haddad, erede di Lula, è dietro di oltre 20 punti. Si andrà al ballottaggio il 28 ottobre.

Jair Bolsonaro, 63 anni, è un nostalgico della dittatura militare. Razzista, omofobo, ex capitano dell’esercito, si è affermato come un vero fenomeno elettorale. Gravemente ferito in un attentato il 6 settembre, ha portato avanti la campagna da un letto d’ospedale, con discorsi sempre più violenti.

Fernando Haddad, 55 anni, candidato del Partito dei lavoratori (PT) dell’ex presidente Ignacio Lula da Silva, ha preso il posto di Lula dal momento che l’ex capo dello Stato, in carcere, è stato dichiarato incandidabile. Lula, 72 anni, icona della sinistra brasiliana, presidente dal 2003 al 2010, prima di essere dichiarato incandidabile dalla giustizia a inizio settembre raccoglieva il 40% delle intenzioni di voto.

Il secondo turno si presenta come “un’opportunità inestimabile” di “unire le forze democratiche” per una sfida elettorale nella quale sono “in gioco i nostri valori”. Con questo appello Fernando Haddad ha reagito ai risultati del primo turno delle elezioni, in base ai quali il candidato del Partito dei Lavoratori affronterà Jair Bolsonaro, che ha sfiorato il 50% dei voti, nel ballottaggio del 28 ottobre.

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