Michael Kors compra Versace: agli americani il brand made in Italy

Un altro pezzo dell’eccellenza italiana finisce in mano straniera. Michael Kors compra Versace. La casa di moda italiana è stata comprata per 2 miliardi di euro. Ignoto il ruolo della famiglia Versace nella nuova compagine societaria. A quanto pare però la vecchia proprietà rimarrà come socio di minoranza e Donatella Versace sarà direttrice creativa. Invece il fondo Blackstone, che deteneva il 20% della maison, dovrebbe uscire dalla società.

Kors continua la sua espansione

Lo scorso anno ha rilevato anche Jimmy Choo per 1,2 miliardi di dollari. Ora preleva la griffe fondata alla fine degli anni Settanta da Gianni Versace. Tuttavia il titolo di Michael Kors ha perso il 7,4% in apertura di Borsa a New York. Versace è controllata per l’80% da Givi, una holding la cui maggioranza (50%) è nelle mani di Allegra Versace Beck, il 20% in quelle di sua madre Donatella, direttrice dello stile, e il 30% in quelle dello zio Santo Versace, che aveva fondato l’azienda insieme al fratello designer Gianni nel 1978. Lo zio Gianni è morto assassinato a Miami nel luglio del 1997.

Nella società operativa, la Gianni Versace spa, è presente con il 20% il fondo americano Blackstone che aveva rilevato la partecipazione nel febbraio del 2014, valutando la società 1 miliardo di euro, con l’obiettivo di quotarla in Borsa. L’arrivo sul mercato era stato avviato dall’ex ad Gian Giacomo Ferraris, ma si era fermato quando il ceo due anni fa è stato sostituito da Jonathan Akeroyd.

Gli emoticon delle tre scimmiette: “non vedo, non sento, non parlo”. E’ la modalità scelta da Santo Versace per rispondere ad un tentativo di contatto dell’agenzia Ansa. Versace è il presidente della casa di moda fondata dal fratello Gianni.

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