Malika Ayane torna il 21 settembre con il nuovo album “Domino” e poi va in tour

Milano. “Essere donna è difficile, avere delle idee ed essere rispettate è ancora più difficile”.

Così ha esordito Malika Ayane alla presentazione del suo nuovo album “Domino” in uscita venerdì 21 settembre.

La cantautrice milanese è tornata con questo disco dopo tre anni di silenzio, co-producendolo con Axel Reinemer e Stefan Leisering al Jazzanova Recording Studio di Berlino.

“Volevo fare un disco che fosse urbano, interno – ha rivelato – É venuto fuori con estremo facilità ed ero molto impaziente che uscisse per farlo conoscere a tutti, perché alla base ci ho messo una necessità di ricerca e la voglia di dire qualcosa, anche di nuovo”.

Il titolo “Domino” ha un suo preciso significato.

“Mi affascinava questo titolo perché potrebbe prestarsi ad essere un verbo, ad avere fiducia in se stessi – ha osservato – Per me sono i tanti brani messi insieme che vanno in una direzione diversa, una specie di tessere che si incastrano fra loro”.

Il disco contiene dieci brani che sono stati anticipati dal singolo “Sogni tra i capelli”.

“Ho scritto questa e le altre canzoni in camere d’albergo, nelle stanze dove c’è una percezione diversa della quotidianetà – ha sottolineato – Mi sono accorta che in quegli ambienti vedi le cose con occhi diversi. Trovo naturale e più facile rivolgersi a un interlocutore che non esiste e in queste canzoni lo faccio spesso. Non tutte le mie canzoni sono autobiografiche”.

Particolare è il brano “Stracciabudella”.

“Ero convinta di aver fatto un pezzo superpop, un brano d’apertura, tanto per intenderci – ha riflettuto – Invece è stato considerato un brano complicato. Sono convinta che fare una scelta commerciale non è garanzia di successo, mentre ritengo fondamentale farsi guidare dalla volontà di fare qualcosa di bello”.

La cantautrice si divide la vita artistica e quella di mamma.

“Insegno a mia figlia di 13 anni di rispettare e farsi rispettare – ha confidato – Sono una mamma severa ma giusta e la rispetto, e abbiamo gusti musicali diversi: alla sua età io ascoltavo artisti che erano già morti mentre lei invece preferisce i rapper di oggi, ma italiani”.

Malika Ayane si accinge ad intraprendere il Domino tour 2018 che sarà ambientato tra teatri e club con il debutto al Teatro Politeama di Genova il 6 novembre, per essere il 7 sempre a Genova al Bangarang, l’11 a Venaria Reale di Torino al Teatro della Concordia, il 12 a Torino al Teatro Colosseo, il 18 all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 19 al Circolo Arci di Roma Monk, il 21 al Teatro Augusteo di Napoli, il 22 al Duel Beat di Napoli, 28 al Tenax di Firenze, il 29 al Teatro Verdi di Firenze, il 4 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano, il 5 a Magazzini Generali di Milano, il 7 al Teatro Dante Alighieri di Ravenna, l’8 al Vidia Club di Cesena, il 10 al Teatro delle Muse di Ancona, l’11 a Mamamia di Senigallia, il 13 al Teatro Lyrick di Assisi, il 14 al Urban Club di Perugia, il 15 all’Estragon di Bologna e il 17 al Teatro Europauditorium di Bologna.

Ad anno nuovo il tour riprenderà il 16 gennaio al Teatroteam di Bari, il 18 al New Demodé di Modugno (BA), il 20 al Teatro Politeama Greco di Lecce, il 23 al Teatro Metropolitan Teatro Metropolitan di Catania, il 24 al Teatro Golden di Palermo, il 1 febbraio Teatro Openjobmetis di Varese, il 2 al Sanbapolis di Trento, il 3 all’Auditorium Santa Chiara di Trento, il 4 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine di Udine, l’8 al Lattepiù di Brescia, il 9 al Dis-Play di Brescia, il 14 al  Gran Teatro Geox di Padova, il 15 al New Age Club di Roncade (TV), il 16 al Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia, il 17 al Circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE) e il 23 al Teatro di Chiasso.

“Sarà uno spettacolo ambientato in teatri con i brani proposti simili al disco e nei club con la parte più viscerale – ha fatto notare – Farò le stesse canzoni in versioni diverse nei club o nei teatri, perché le canzoni possono avere vestiti diversi”.

Malika incontrerà il pubblico negli instore Feltrinelli: le prime due date sono quelli di piazza Piemonte a Milano il 21 settembre e di via Appia a Roma il 25.

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