Vicenda stadio Ezio Scida: dopo la sentenza del TAR il Crotone lo potrà utilizzare interamente compreso la parte amovibile per un totale di 16.000 spettatori

È il caso di affermarlo: anche le buone notizie arrivano insieme. Dopo la bella vittoria ottenuta dal Crotone in quel di Livorno nel posticipo della terza giornata, un’altra bella notizia inerente al Crotone calcio è arrivata a distanza di qualche ora, esattamente martedì mattina. Il TAR della Calabria ha accolto la domanda del Sindaco Pugliese della sospensiva dell’ordinanza delle diffide a firma del dirigente della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio relative allo Stadio Ezio Scida. Tale notizia è stata data personalmente dal Sindaco Ugo Pugliese. Insieme con il primo cittadino l’assessore all’urbanistica e quello dei lavori pubblici rispettivamente Salvatore De Luca e Leo Pedace, presente il presidente del Crotone calcio Gianni Vrenna.
La Soprintendenza aveva bloccato l’uso delle strutture amovibili: tribuna e curva sud realizzati a luglio 2016 e dovevano essere smantellate perché avrebbero causato danni ai reperti sottostanti. Il TAR ha ritenuto fondato il ricorso del Crotone calcio per il totale utilizzo dello stadio in quanto le strutture amovibili della tribuna e spogliatoti non hanno compromesso il sottosuolo ed i reperti archeologici interrati. È stato anche valutato dal TAR la volontà esistente da parte del Comune e del Crotone calcio della realizzazione di un nuovo stadio. Il giudice ha quindi sospeso l’efficacia degli atti della Soprintendenza ed ha disposto la discussione in udienza camerale sulla vicenda il prossimo 26 ottobre. Passata la “tempesta” inerente all’Ezio Scida, adesso tutta la tifoseria è concentrata sul prossimo incontro casalingo contro il Verona in programma sabato 22 ore 15,00.

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