Ristrutturazione e restyling degli interni: 5 consigli per affrontarli al meglio

Prima o poi questo momento arriva per tutti: che sia per motivi tecnico-strutturali o semplicemente perché ci siamo stancati di vivere una casa sempre uguale a se stessa, arriva il momento di dover affrontare una ristrutturazione. Questa è l’occasione perfetta per ripensare l’ambiente in questione o l’intera abitazione in chiave di interior design, arredo e complementi.

Ristrutturazione d’interni: le due casistiche principali

Si tratta però di situazioni molto diverse, sia per quanto riguarda il nostro coinvolgimento che per quanto riguarda la spesa che andremo ad affrontare.

Nel primo caso – ristrutturazione strutturale -, infatti, dovremo prima di tutto sentire un esperto del settore, una ditta di ristrutturazioni edilizie che si occupi nello specifico di abitazioni, e capire che tipo di interventi andremo a fare. In alcuni casi ci saranno delle restrizioni che le necessità strutturali andranno ad imporre allo stile dell’arredamento, per cui la nostra libertà di ripensare gli spazi sarà limitata. Questo succede in particolar modo quando dobbiamo rifare degli impianti o lavorare su pavimentazioni, impermeabilizzazioni e pareti divisorie.

Nel secondo caso invece – intervento sullo stile– la ristrutturazione è una nostra scelta, e l’intervento del tecnico serve , in questa prima fase, solamente a garantirci la fattibilità del nostro progetto di design.

Ristrutturazione “tecnica” da un lato (impianti, pareti, pavimenti…) e restyling dall’altro (colori, tessuti, design classico o moderno).

Noi avremo la possibilità di lavorare maggiormente sulla seconda fase, quella che sarà dettata dal nostro gusto personale, dove potremo decidere se affidarci o meno a un professionista: un architetto o un designer d’interni, ad esempio. Ma nella prima fase non abbiamo scelta: solamente un esperto può intervenire sulla ristrutturazione edilizia, e il nostro compito qui sarà quello di selezionare il più adatto alle nostre esigenze.

Niente panico: non è difficile come sembra, basta seguire 5 semplici regole per assicurarsi un buon risultato senza rischi!

5 consigli per affronatre al meglio la ristrutturazione d’interni:

  1. Assicurati che la stagione sia quella giusta e che i lavori saranno terminato entro tempi compatibili con le tue necessità: i lavori in casa sono vincolanti – come nel caso della ristrutturazione del bagno – e stressanti, per cui trova un momento che sia buono per te quanto per la casa stessa (i lavori, si sa, è meglio non farli in pieno inverno).
  2. Risparmio sì, ma non troppo: non scegliere il professionista più economico, ma quello che ti garantisce il miglior rapporto qualità/prezzo! Non risparmiare troppo: chi offre un prezzo troppo basso probabilmente fornirà un servizio peggiore o userà materiali più scadenti. Se il tuo budget è limitato, intervieni su meno cose laddove è possibile e valuta di diluire nel tempo gli interventi meno urgenti: se c’è qualcosa che puoi fare tra un anno o due, falla meglio e più in là.
  3. Affidarsi a chi ne sa più di noi, anche se la casa è nostra (e anche il budget investito!). I professionisti sono più competenti di noi nel loro settore, ascoltiamo i loro consigli e seguiamoli finché possibile.
  4. Pensare alla disposizione dei mobili prima di intervenire strutturalmente: questa regola vale sia per gli impianti che per le pareti divisorie! Stiamo attenti a mantenere l’ambiente (o la casa) funzionale per le nostre esigenze, anche una sciocchezza come una presa nel posto sbagliato può avere un impatto sulla nostra quotidianità!
  5. Pensare ai colori del mobilio prima di scegliere i colori dei pavimenti e delle pareti, e non viceversa. Sembra assurdo ma è così: se la casa è molto piccola è consigliabile un arredamento total white o comunque prevalentemente chiaro, magari il bianco suggerisce più facilmente un arredamento moderno e questo ha, inevitabilmente, influenza sulla scelta del pavimento e del colore delle pareti.

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