Voghera. Morto in montagna Andrea Arici titolare della tana del geco

Un incidente nel canalone roccioso sulle Alpi, nei pressi del Pizzo Coca, è stato fatale per Andrea Arici, 34 anni di Borno (Brescia), morto in Val Seriana nella Bergamasca, in un incidente mentre stava praticando speed-flying.

Andrea Arici a Voghera (Pavia) aveva infatti investito aprendo “La tana del geco”, una palestra dove si pratica l’arrampicata. Viene insegnata la tecnica dell’arrampicata con corde e anche quella del bouldering, cioè senza attrezzatura. La palestra prima si trovava in prossimità della sede staccata dell’Università di Pavia, facoltà di Scienze motorie, ora lo spazio è stato spostato in via Tortona alla periferia della città.

Il trentenne era un esperto di montagna

Era con un amico vicino al Pizzo Coca, montagna delle Alpi Orobiche a cavallo tra le province di Bergamo e Sondrio. Arici era in fase di decollo con una vela da speed-flying, una disciplina che si pratica con una sorta di paracadute simile a quello per il parapendio, una vela con la quale prendere le correnti d’aria e lanciarsi nel vuoto. Si dev’essere verificato un problema durante il lancio, sembrerebbe che la vela non si sia tootalmente aperta. L’uomo è precipitato per circa duecento metri in un canalone roccioso.

Sul posto sono intervenuti i tecnici della VI Delegazione orobica del Soccorso alpino, oltre all’elisoccorso da Bergamo per il recupero dello sportivo. Per lui non c’è stato nulla da fare, è morto a causa dell’impatto. Grande il cordoglio in provincia di Pavia, dove il trentenne era conosciuto per la sua grande passione. I vogheresi hanno affidato anche ai social network il loro rammarico per la perdita dello sportivo.

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