Che cosa fare se il Mac non si accende più

I computer Mac OS X non sono esenti da inconvenienti o cattivi funzionamenti: al pari degli omologhi Windows, possono essere fonte di preoccupazioni e di problemi. Può capitare, per esempio, che un Mac non si avvii o non si accenda: in questo caso, le possibili soluzioni sono diverse, e vale la pena di conoscerle tutte per essere preparati.

Il Mac non si accende: ecco come comportarsi

Dopo aver verificato che il dispositivo sia collegato alla presa di corrente, se ci si rende conto che il Mac ancora non dà segni di vita si può tentare di cambiare l’alimentatore o il cavo di ricarica; in alternativa si può pensare di adoperare una presa di corrente differente. Anche il caricatore potrebbe aver subito dei danni, e non bisogna dimenticare l’importanza della batteria: se è totalmente scarica, una volta che il device è stato collegato alla corrente occorre aspettare qualche secondo prima di accenderlo, dal momento che l’avvio non è contemporaneo rispetto alla messa in carica.

Controllare l’hardware

Un rapido ma meticoloso controllo di tutte le componenti hardware può risultare altrettanto utile: ciò vuol dire, per esempio, accertarsi che i cavi siano tutti al proprio posto – con particolare riferimento al cavo di uscita video – eventualmente scollegandoli per poi ricollegarli. Nel caso in cui il disco rigido sia stato sostituito da poco, può essere utile riposizionare il precedente hardware per capire se il Mac funziona ancora con i componenti precedenti.

Cosa fare se il Mac è bloccato

Se il dispositivo si trova in uno stato di blocco e premendo il tasto di accensione non succede niente, il problema può essere risolto staccando la batteria. Con un MacBook moderno privo della batteria rimovibile, è sufficiente tenere schiacciato il tasto di accensione per una decina di secondi per fare in modo che l’arresto del device sia forzato. In altre situazioni ci può essere la necessità di provvedere al ripristino del firmware del controller di gestione del sistema.

Come ripristinare il firmware del controller di gestione del sistema

Se si ha a che fare con un MacBook con la batteria rimovibile, è necessario scollegare il dispositivo dalla fonte di alimentazione, togliere la batteria e tenere il tasto di accensione schiacciato per cinque secondi. Una volta che il pulsante è stato rilasciato, si può rimettere la batteria, per poi collegare il Mac e riaccenderlo schiacciando il tasto di accensione. Con un MacBook moderno privo della batteria rimovibile, invece, il procedimento da seguire prevede di introdurre il cavo di alimentazione e di schiacciare in contemporanea il pulsante Opzioni collocato a sinistra della tastiera con Maiusc, Ctrl e il tasto di accensione. Dopo aver tenuto premuti tutti e 4 i pulsanti, occorre rilasciarli nello stesso momento: a questo punto si può schiacciare il tasto di accensione. Infine, se il dispositivo che non ne vuol sapere di avviarsi è un Mac desktop, non bisogna far altro che scollegare il cavo di alimentazione: dopo aver lasciato trascorrere una quindicina di secondi, si deve ricollegare il cavo, per poi aspettare altri cinque secondi. Ora si può pigiare il tasto di accensione, e in teoria il device dovrebbe riprendere a funzionare come in precedenza, senza più stop improvvisi o altri imprevisti indesiderati.

Contattare un servizio di assistenza

Non è detto che i tentativi appena menzionati vadano sempre a buon fine: a volte il problema è così serio o così nascosto che può essere individuato solo da un professionista del settore. In tale circostanza, non c’è altra soluzione che rivolgersi a un servizio di assistenza hardware Apple per avvalersi della competenza di esperti specializzati.

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