Matteo Salvini cerca alleati in Europa con la Lega delle Leghe

Dal sogno della Padania a quello dell’Italia e ora dell’Europa. Matteo Salvini ha portato il movimento fondato da Umberto Bossi dal 4% a quasi il 20%. I sondaggi lo danno oltre il 30%, quasi 10 volte il suo valore iniziale.

Matteo Salvini è sempre in campa elettorale. Da Pontida lancia la sfida per le elezioni europee 2019. “Sarà un referendum fra l’Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell’immigrazione e del precariato e l’Europa dei popoli, del lavoro, della tranquillità, della famiglia e del futuro”.

Il pratone ha ospitato decine di migliaia di persone venute da tutta Italia. Il colore ufficiale è il blu, che campeggia su striscioni e sul palco: “Il buonsenso al governo”. A Pontida si sono radunate delegazioni leghiste da tutto il Paese. Matteo Salvini pensa in grande con la Lega della Leghe che, in Europa, sia capace di mettere insieme “tutti i movimenti liberi che vogliono difendere i propri confini e il benessere dei propri figli”.

“Applicando il catechismo di Santa Romana Chiesa, le porte dell’Italia saranno spalancate per donne e bambini che fuggono dalla guerra, che arriveranno in aereo e non in gommone, ma per tutti gli altri no”. “Finalmente si è discusso delle proposte italiane si sono accorti che possiamo dire dei ‘no’, e se c’è bisogno li diciamo”. L’obiettivo è portare l’Europa ad ascoltare le richieste del governo Conte, e non solo per quanto riguarda l’immigrazione.

“Se per fare meglio dovrò ignorare uno zero virgola imposto da Bruxelles – afferma il Capitano – allora dico che per me viene prima la felicità dei popoli, per me quello zero virgola vale zero fare cadere il muro di Berlino una volta sembrava impensabile, il prossimo muro che faremo cadere è quello di Bruxelles”.

Matteo Salvini in ufficio

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