Milano. I muri della Cittadella degli Archivi si arricchiscono di nuove opere

I muri della Cittadella degli Archivi si arricchiscono di nuove opere. A un anno di distanza dall’inizio del progetto “La Cittadella dell’arte”, ideato dall’Amministrazione comunale di Milano in collaborazione con il Municipio 9 e a cura di Rossella Farinotti, cinque nuovi artisti hanno decorato le mura esterne del complesso comunale di via Gregorovius reinterpretando alcuni dei documenti custoditi all’interno dell’archivio. Nel corso dello scorso anno le mura esterne erano state la tela di otto artisti milanesi e due street artist iraniani che avevano reinterpretato alcuni dei tesori custoditi tra le migliaia di faldoni archiviati in Cittadella. A questa prima azione di valorizzazione è seguita l’inaugurazione, durante la prima edizione della Digital Week, dell’installazione luminosa che ricalca la firma olografa di Filippo Tommaso Marinetti a opera del duo di artisti internazionali “Vedovamazzei”. Le nuove opere sono degli artisti Lorenza Boisi, Giovanni Copelli, Riccardo Gavazzi, Agnese Guido, Sebastiano Impellizzeri, Giacomo Montanelli e Piger che si sono ispirati all’archivio mostre anni 60 e 80, selezionate dalla professoressa Silvia Bignami dell’Università Statale di Milano: Lucio Fontana (Copelli), Renato Guttuso (Gavazzi), Fausto Melotti (Montanelli e Boisi), Giorgio Morandi (Montanelli), gli Anni ’30 (Impellizzeri, Copelli, Boisi) e Enrico Baj (Guido) con la morte dell’anarchico Pinelli i soggetti scelti. Ogni artista, in dialogo con il curatore e la Cittadella stessa, ha decorato e riqualificato l’esterno della sede di via Gregorovius utilizzando la pittura su muro. Opere visive e pittoriche che raccontano la storia di Milano inserendola nella cornice del quartiere che ospita la Cittadella, attraverso l’uso di una scala cromatica predefinita in grado di riportare l’armonia e lo stile di Cittadella anche all’esterno. “Continua il percorso di valorizzazione di un luogo che custodisce le due anime della città: da un lato il passato, con le grandi vicende storiche e culturali che hanno reso Milano la città che conosciamo oggi, dall’altro il presente e il futuro, dove la trasformazione digitale ha un ruolo di assoluta protagonista – dichiara l’assessore Roberta Cocco (Trasformazione digitale e Servizi civici) – La Cittadella degli Archivi è un tesoro a disposizione di tutti i cittadini, che qui possono consultare più di 36 chilometri di carta lineare per comprendere e conoscere ancora meglio la nostra città. Documenti preziosi che puntiamo a digitalizzare per preservarli dall’inevitabile deterioramento e renderne disponibile la consultazione anche da pc e smartphone”.

Redazione

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