Lombardia

Pigiama Run, il 18 settembre l’Italia corre per i bambini malati: PIGI racconta le storie della solidarietà

Venerdì 18 settembre l’Italia tornerà a correre in pigiama per sostenere i bambini e gli adolescenti che affrontano una malattia oncologica. La settima edizione della Pigiama Run coinvolgerà oltre 35 città italiane, con una formula che permette di partecipare sia agli appuntamenti organizzati sul territorio sia da qualsiasi altro luogo attraverso la modalità “Anywhere”.

L’evento, ideato da LILT Milano nel 2019, è diventato negli anni una delle principali iniziative nazionali dedicate alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. La manifestazione si svolge nel mese del Gold Ribbon e unisce attività sportiva, sensibilizzazione e raccolta fondi.

Il simbolo della nuova edizione è PIGI, la mascotte ufficiale che per la prima volta accompagna l’iniziativa.

La sua missione è attraversare l’Italia e mostrare concretamente dove arrivano le risorse raccolte. Da Palermo a Milano, il tour “Road to Pigiama Run” sta facendo tappa in alcune delle città nelle quali la solidarietà ha permesso di sostenere bambini, ragazzi e famiglie durante e dopo il percorso di cura.

Il viaggio è iniziato in Sicilia.

A Palermo, dove la Pigiama Run è arrivata alla sesta edizione, il ricavato viene destinato al reparto di oncoematologia pediatrica dell’ARNAS Civico, diretto dal dottor Paolo D’Angelo.

Uno degli aspetti più importanti riguarda il sostegno ai trasferimenti. Alcune terapie non sono disponibili localmente e le famiglie devono quindi raggiungere altre città italiane. Per i piccoli pazienti e i loro caregiver, questi viaggi possono diventare frequenti e particolarmente onerosi.

La vicenda di Gaia è una testimonianza concreta. La bambina, guarita da due anni, durante la malattia ha dovuto raggiungere Padova per le sessioni di brachiterapia. Il sostegno della LILT Palermo ha contribuito a rendere possibili gli spostamenti.

Oggi Gaia può partecipare alla Pigiama Run correndo in mezzo alle persone. Un’immagine che racconta meglio di molte parole il significato della manifestazione.

Il tour ha raggiunto anche Terni, dove i fondi vengono impiegati attraverso tre differenti progetti destinati a migliorare il sostegno ai bambini e alle loro famiglie. Le iniziative comprendono anche interventi sugli spazi ospedalieri, con l’obiettivo di rendere l’ambiente di cura più accogliente e meno distante dal mondo dei bambini.

A Pescara, invece, il sostegno si è trasformato in un’opportunità per gli adolescenti che hanno terminato le cure.

Nel 2025 la LILT locale ha finanziato un campus in montagna per ragazzi in remissione dalle patologie oncologiche. Dopo mesi di ospedale, terapie e lontananza dai coetanei, il campus ha rappresentato un’occasione per ritrovare la socialità e ricostruire una quotidianità più vicina a quella dei loro coetanei.

Medici e psicologi hanno accompagnato i ragazzi in questa esperienza, trasformando il ritorno alla vita sociale in una parte importante del percorso successivo alle cure.

Ad Aosta il viaggio di PIGI ha incontrato una storia ancora diversa.

Il progetto “LILT con Giulia è Amore!” nasce nel 2024 in memoria di una bambina valdostana scomparsa troppo presto. Il suo ricordo viene oggi trasformato in assistenza concreta per altre famiglie della Valle d’Aosta con bambini e ragazzi in cura oncologica presso centri specializzati.

Quando è necessario trasferirsi verso strutture come l’Ospedale Regina Margherita di Torino o l’Ospedale Gaslini di Genova, le famiglie possono ricevere aiuto per le esigenze economiche e logistiche, oltre a supporto psicologico e amministrativo.

La partecipazione alla Pigiama Run in Valle d’Aosta ha registrato una crescita significativa. Nel 2025 sono state 897 le iscrizioni e 13.432 euro la cifra raccolta, nonostante il maltempo.

Queste esperienze rappresentano il cuore dell’iniziativa. I fondi della Pigiama Run non restano infatti un numero astratto, ma vengono destinati a esigenze precise: trasporti solidali, accoglienza abitativa, sostegno psicologico, assistenza alle famiglie e percorsi di sport therapy.

Il 18 settembre il messaggio tornerà dunque a correre in tutta Italia.

Indossare un pigiama per una sera significa ricordare chi è costretto a indossarlo ogni giorno durante una degenza ospedaliera. È un gesto semplice che vuole trasformarsi in vicinanza e, soprattutto, in un aiuto concreto.

La Pigiama Run 2026 è realizzata grazie al supporto del main partner Esselunga e dei partner nazionali Dual, S.C. Johnson e Columbus Group.

La Road to Pigiama Run può essere seguita tappa dopo tappa sul canale Instagram @pigiamarun. Le iscrizioni alla manifestazione sono disponibili online sul sito ufficiale dell’evento.

Redazione

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