Un sogno a portata di mano

Quando il lavoro e l’impegno ti portano ad un soffio dalla realizzazione di un sogno, l’unica cosa che puoi fare è essere consapevole di trovarti sulla strada giusta.

Il week end di gare a Barcellona ha lasciato degli stimoli e delle informazioni molto interessanti,  analizzare le gesta di alcuni dei protagonisti, pur seguendo traiettorie diverse ci riportano allo stessa riflessione: la consapevolezza del ‘fare bene’.

Stefano Pigolotti a Barcellona
Stefano Pigolotti a Barcellona in Sala Stampa durante il  Gran premio di Catalunya

Qual è il momento in cui ci convinciamo che ciò che stiamo facendo è giusto? Quando possiamo apprezzare i primi risultati di un duro lavoro pianificato? È il caso di Jorge Lorenzo vincitore del Gran premio di Catalunya nella classe regina, che bissando il successo del Mugello, sembra aver trovato quel feeling con a moto (sempre così complicato con la Ducati) necessario per esprimere al meglio il suo “martellante” talento. Così come il transalpino Fabio Quartararò vincitore della Moto2 ci insegna con la sua incontenibile esultanza, come seppur talento riconosciuto nel circus (ma mai vincitore di alcuna gara) si possa crescere e passare di categoria non perdendo mai di vista l’obiettivo.

Ed infine per la Moto3 voglio prendere ad esempio Jaume Masià, giovanissimo rookie, del team Bester Capital Dubai, che pur non avendo vinto ha fatto una gara di altissimo livello lottando dopo una rimonta forsennata nei primi giri, (dal 17emi fino al primo posto) per le prime posizioni, fino a tre giri dalla fine quando, a seguito di un errore, è caduto facendo sfumare con buona probabilità il suo primo podio mondiale.

Dietro a questa analisi si cela appunto un unico filo conduttore, e cioè che ogni volta che ci impegnamo in una impresa abbiamo la necessità che una vittoria, una gara strepitosa ci restituisca l’informazione più importante: “Caspita allora sono in grado di farlo.”

E’ proprio questo il segreto, la perseveranza, la resilienza, la capacità di pianificare l’orientamento al risultato e tutte quelle attitudini necessarie per raggiungere il successo devono essere alimentate dall’autostima, dalla fiducia in se stessi da quell’evento talvolta fortuito che ci permette di esclamare “Yes, I Can!” .

 

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