Milano. Palazzo Marino porta nelle scuole l’innovazione didattica

Prende il via, con l’approvazione da parte della Giunta delle linee di indirizzo per la sottoscrizione del Protocollo d’intesa, la collaborazione per il primo percorso condiviso tra Comune di Milano, Ufficio Scolastico regionale, Indire e Assodidattica per rispondere all’esigenza di ridisegnare gli spazi fisici delle scuole e favorire così l’innovazione metodologica e la sperimentazione didattica. Il Protocollo ha dunque l’obiettivo di studiare e mettere in pratica l’allestimento di nuovi spazi scolastici con arredi e ambienti rispondenti alle più moderne esigenze pedagogiche per promuovere la ricerca educativa e l’innovazione didattica sostenendo l’organizzazione flessibile degli spazi. Un lavoro già avviato dall’assessorato all’Educazione e Istruzione, in collaborazione con l’autonomia scolastica e il fornitore degli arredi, nel caso del progetto degli ambienti didattici dell’ex Convitto Trotter, che consentirà con l’avvio dell’anno scolastico 2018/2019 di avere a disposizione ambienti didattici adeguati e innovativi.

“L’ambiente in cui i bambini passano la maggior parte delle ore della propria giornata è importante quasi al pari del percorso educativo. Studiare in un ambiente bello, accogliente e pensato appositamente per essere funzionale all’obiettivo è un vantaggio per l’apprendimento e anche per far crescere i nostri ragazzi più felici”, commenta l’assessore all’Educazione e Istruzione Laura Galimberti.

Con l’apertura del tavolo tecnico si offre dunque anche alle scuole un’occasione per riflettere sull’uso intenzionale degli ambienti scolastici come parte integrante dell’attività didattica. Il Comune di Milano farà da tramite con le scuole insieme all’Ufficio X dell’USR per la Lombardia – Ambito territoriale di Milano per diffondere e promuovere attraverso iniziative specifiche la cultura dell’innovazione didattica, mentre INDIRE (Istituto nazionale documentazione innovazione ricerca educativa), che sviluppa nuovi modelli didattici, sperimenta l’utilizzo delle nuove tecnologie nei percorsi formativi, promuove la ridefinizione del rapporto fra spazi e tempi dell’apprendimento e dell’insegnamento, fornirà il contributo scientifico, la riflessione teorica e i riferimenti alle best practice nazionali e internazionali e Assodidattica, l’associazione di categoria aderente a Confindustria, porterà le proprie competenze tecniche per garantire i più elevati standard qualitativi.

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