O Savona o il voto: il Governo Conte rischia di non nascere

Prima il premier Giuseppe Conte che il Colle non avrebbe voluto nominare. Ora il caso Paolo Savona. Il Quirinale questa volta non sarebbe disposto a cedere: no secco a Savona.

Non si fa attendere la replica di Matteo Salvini. “Sono davvero arrabbiato”. E’ stato il post su Facebook del leader della Lega. Tra i “mi piace” spunta quello di Luigi Di Maio. Dopo il Quirinale, Conte ha raggiunto la sala del governo della Camera per conversazioni telefoniche e contatti.

Non c’è una scelta alternativa all’ipotesi di Paolo Savona all’Economia. Se permane questo “veto molto forte”, il Quirinale “si prenderà la responsabilità di bloccare la nascita di un governo” i cui partiti di maggioranza sono stati votati dagli elettori, fanno sapere fonti leghiste, dopo il post del capo delle camice verdi.

Intanto il professore emerito di Economia politica è seccato per “la polemica scomposta” esplosa sulla sua candidatura. L’utopia antieuropeista di Savona rischia di rendere vano lo sforzo di Mattarella di dare un governo al Paese. Intanto lo stesso Savona annuncia la disponibilità di fare un passo indietro pur di favorire la nascita del Governo Conte.

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