Come scegliere la migliore macchina per il caffè

Il ricorso alla macchina per il caffè rappresenta per un gran numero di famiglie una comoda e pratica alternativa rispetto alla moka, dal momento che offre la possibilità di usufruire di un espresso buono e cremoso come quello che si chiede e ottiene al bar. Oggi in commercio vengono proposti numerosi modelli, il che può rendere complicato riuscire a orientarsi nella scelta. A distinguerli non è unicamente il metodo di estrazione che viene applicato, ma anche il tipo di caffè; ovviamente nella scelta è bene considerare anche il prezzo, le dimensioni e la qualità dei materiali. Come si può, dunque, essere certi di trovare una macchina per il caffè in linea con le proprie abitudini e con i propri bisogni?

Le categorie

Prima di tutto è bene sapere che sono 4 le grandi categorie entro le quali possono essere ricondotte le macchine: oltre a quelle manuali e a quelle automatiche, infatti, ci sono quelle a cialde e quelle a capsule. In linea di massima, per una macchina manuale c’è bisogno di caffè macinato: si tratta di una versione domestica delle classiche macchine da bar, ed è dotata di porta-filtro. Il difetto principale va individuato in una certa difficoltà di utilizzo, soprattutto nei primi tempi, a causa della scarsa intuitività che la contraddistingue; questo svantaggio, tuttavia, è ben bilanciato dalla possibilità di poter contare su caffè di qualità a prezzi ridotti.

Economica è anche la macchina a cialde, che per funzionare ha bisogno del caffè in cialde di carta: in questo caso non si riscontrano problemi particolari dal punto di vista della semplicità di utilizzo, in quanto non bisogna far altro che inserire una cialda che è pressata e già dosata. La velocità di pulizia è un altro aspetto che è bene valutare e apprezzare, anche se c’è da dire che il caffè in cialde perde una parte dell’aroma e della corposità che caratterizzano la bevanda.

Nel caso in cui si opti per una macchina automatica, poi, si può decidere se utilizzare il caffè in chicchi o quello macinato. In entrambi i casi, è necessario un unico gesto per macinare il caffè, dosarlo e pressarlo come si vuole, in modo tale da usufruire del quantitativo che si desidera. Questa soluzione è consigliata a coloro che intendono coniugare praticità e risparmio. Infine, è adatta a chi è sempre di fretta la macchina a capsule, il cui funzionamento si basa – appunto – sul caffè in capsule: si tratta di un dispositivo che trova nella praticità il proprio punto di forza e che vanta dimensioni compatte, così da risultare perfetto anche per chi non ha molto spazio a disposizione in cucina. Tutto quel che bisogna fare è introdurre la capsula di caffè nella macchina e schiacciare un pulsante; volendo è possibile scegliere tra vari gusti.

Le capsule

Ogni anno vengono vendute in tutto il mondo circa 10 miliardi di capsule, da cui derivano 120 milioni di chili di rifiuti; negli ultimi tempi, per fortuna, si sono diffuse le capsule ecologiche e compostabili, che derivano da una particolare tipologia di plastica biodegradabile che proviene da vegetali. In questo modo non si è più costretti a fare i conti con gli svantaggi e i disagi derivanti dal packaging in alluminio e plastica del passato.

Krups Inissia, Krups Pixie, Krups Essenza, Krups Citiz e Krups Cube: sono solo alcune delle proposte che vengono messe a disposizione di chi è alla ricerca di macchine nespresso attraverso il sito Italian-Coffee, dove per altro è possibile trovare anche un vasto assortimento di cialde, di capsule originali e di capsule compatibili delle migliori marche.

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