Taranto. Incidente all’Ilva: morto Angelo Fuggiano della ditta Ferplast

Ancora una vittima del lavoro. La nuova tragedia è avvenuta all’Ilva di Taranto. E’ morto Angelo Fuggiano, operaio della ditta di carpenterie metalliche Ferplast dell’appalto. Il ragazzo è morto in seguito ad un incidente nel reparto Ima al quarto sporgente del porto di Taranto gestito dal siderurgico.

In base a fonti sindacali, nel corso del cambio funi per la macchina scaricatrice DM6, un cavo sarebbe saltato nella fase di ancoraggio della parte finale travolgendo il lavoratore. Fuggiano è stato colpito da una carrucola d’acciaio.

Le segreterie territoriale Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto hanno proclamato lo sciopero dei dipendenti diretti e dell’appalto dalle 11 di oggi fino a tutto il primo turno di domani. Il rinvio degli investimenti necessari per ammodernare gli impianti è una questione che sta al centro del dibattito tra sindacati, azienda e acquirente dell’Ilva ArcelorMittal.

“Sono in corso da parte dell’azienda tutte le indagini — precisa l’amministrazione straordinaria dell’Ilva — per poter risalire alle cause dell’evento”. L’Ilva esprime “profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di Angelo Fuggiano e a tutti i suoi cari”. “La gru DM6 era ferma da due giorni per attività di manutenzione”. “Lotteremo anche per te, un lavoro in cui si perde la vita è una vergogna nazionale”. Così Marco Bentivogli, segretario nazionale della Fim Cisl, commenta su Facebook l’incidente mortale a Taranto. “Un abbraccio forte alla sua famiglia” scrive ancora Bentivogli.

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